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Che cos'è la stomatite? Sintomi, cause e rimedi

La stomatite è un'infezione della bocca piuttosto comune che colpisce sia i bambini che gli adulti e può rovinare anche le azioni quotidiane più semplici, come mangiare a deglutire. Vediamo nel dettaglio cos'è e come curarla.

ragazza con caffè caldo

Le stomatiti, chiamate anche afte orali, stomatiti aftose o ulcere aftose, sono delle lesioni cutanee che si formano all’interno della bocca, normalmente sul palato, sulla lingua, all’interno delle guance e alla base delle gengive.

Si riconoscono facilmente grazie al loro aspetto rotondeggiante o ovale, come delle bolle, e al loro colore biancastro, spesso circondato da un alone rosso.

Queste infezioni del cavo orale, benché siano abrasioni di pochi millimetri di grandezza, possono essere molto dolorose e causare un intenso dolore alla lingua o al palato, ma tendono a guarire in una o due settimane.

Sintomi della stomatite

  • Insorgenza di ulcere o altre lesioni
  • Prurito e arrossamento della mucosa orale
  • Palato infiammato
  • Sensazione di bruciore
  • Dolore
  • Alitosi
  • Aumento della secrezione della saliva
  • Febbre e raffreddore
  • Gonfiore dei linfonodi della gola
  • Sanguinamento

Le stomatiti si manifestano sotto forma di lesioni all’interno del cavo orale o sulle labbra ricoperte da una patina biancastra e solo in seguito iniziano ad arrossarsi.

Quando inizia ad arrossarsi la mucosa orale allora inizia anche il prurito, accompagnato da palato infiammato e da una sensazione di dolore e bruciore in tutta la bocca, soprattutto durante la masticazione o l’assunzione di liquidi.

Tra i vari sintomi possono presentarsi anche l’alito cattivo e un aumento della secrezione salivare mentre, in caso di afte grandi ed estese, possono gonfiarsi i linfonodi sotto la mandibola, accompagnati da febbre e raffreddore.

Di norma le afte non tendono a sanguinare ma, nel caso dovesse presentarsi questa situazione, è opportuno recarsi dal proprio medico per degli accertamenti.

È importante comunque, quando si presentano delle stomatiti, consultare sempre il proprio medico di fiducia così da richiedere una diagnosi e individuare prontamente le cause alla base dell’infiammazione ed eventualmente prevenire formazioni future.

Cause della stomatite

  • Scarsa o scorretta cura orale
  • Piccoli traumi del cavo orale
  • Contatto con oggetti sporchi e animali
  • Infezione da Helicobacter Pylori
  • Squilibri ormonali
  • Carenza di vitamine
  • Sindromi di immunodeficienza e farmaci immunosoppressori
  • Reflusso gastroesofageo
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali
  • Stress

Sono svariate le cause che possono dare luogo alla formazione di afte, come per esempio piccoli traumi tra cui mordersi una guancia, assumere cibi e bevande particolarmente acidi o piccanti e utilizzare lo spazzolino in modo scorretto.

Anche il contatto con oggetti sporchi e animali può causare l’insorgenza di ulcere a causa batteri che si trasferiscono all’interno della bocca e che possono attaccare la mucosa orale.

In generale sono diversi i batteri che possono attaccare il nostro organismo e quindi scatenare la formazione di afte, come l’Helicobacter Pylori che attacca la mucosa gastrica.

Lo stesso vale per gli squilibri ormonali, come le mestruazioni e la gravidanza, che a causa di una maggiore presenza di alcuni tipi di ormoni, possono incoraggiare la comparsa di stomatiti.

Una dieta povera di vitamine come la B12 ma anche di zinco, acido folico e ferro determina l’insorgenza.

In alcuni casi, invece, la stomatite può essere sintomo di patologie più importanti, tra cui malattie infettive, reflusso gastroesofageo (risalita dei succhi gastrici), disturbi metabolici, intossicazioni, deficit immunitari e malattie intestinali come per esempio la celiachia, il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

Anche la scarsa cura della cavità orale è una delle cause primarie della formazione di stomatiti, soprattutto se associata all’utilizzo di protesi e apparecchi dentari non correttamente puliti, dall’uso di sostanze antisettiche e di terapie a base di antibiotici.

Un altro fattore di rischio che può incentivare la comparsa di ulcere aftose è lo stress.

Infatti si può notare come le ulcere siano più frequenti durante periodi particolarmente intensi e faticosi sotto il punto di vista fisico-emotivo, come possono essere situazioni particolarmente stressanti a lavoro o durante una sessione d’esame all’università.

Sotto questo punto di vista, infatti, la stomatite è simile alle infezioni da herpes labiale, in entrambi i casi sembra proprio lo stress uno dei fattori scatenanti.

Rimedi per la stomatite

  • Collutori specifici
  • Terapia farmacologica

Non esiste una cura vera e propria per le afte in quanto, di norma, guariscono da sole nel giro di una o due settimane.

È possibile comunque cercare di ridurre il dolore ed il tempo di guarigione con l’aiuto di un collutorio GUM con cui fare degli sciacqui che possano formare un film protettivo sulle ulcere ed impedire il contatto diretto con il cibo.

In altri casi, invece, soprattutto quando si è vittime di eventi ripetuti o fastidi prolungati, è possibile assumere dei farmaci (previa prescrizione del medico) che possano alleviare i sintomi associati all’infezione, come farmaci antivirali o antibiotici.

Nel caso in cui le stomatiti rappresentino un sintomo di un’altra patologia, invece, occorre procedere al trattamento terapeutico della malattia in questione.

Prevenzione per la stomatite

Il modo migliore per prevenire la formazione di vesciche nella mucosa è sicuramente quello di ottenere una salute orale perfetta, soprattutto quando si indossano protesi o apparecchi odontoiatrici, e prevenire così anche la formazione di carie e dell'alito cattivo.

È importante quindi scegliere un dentifricio adatto alla propria bocca e ai propri denti e scegliere uno spazzolino dalle setole morbide o semi-morbide, dopodiché bisogna assicurarsi di lavare i denti tutti i giorni dopo ogni pasto.

Per prevenire la formazione di ulcere sarebbe opportuno eliminare, o almeno ridurre, il consumo di alcolici e fumo in generale ma anche limitare il consumo di cibi acidi o piccanti come noci, patatine, ananas, pompelmo, arance e alcune spezie.

Infine si consiglia di integrare nell’alimentazione molta frutta, verdura e cereali integrali ricchi di sodio e sali minerali che possano aiutare a migliorare il nostro sistema immunitario e quindi il benessere di tutto il corpo.

Ultimo ma non meno importante è cercare sempre di ridurre lo stress, una delle cause principali dell’insorgenza delle afte, magari facendo qualche attività fisica utile a mantenere corpo e mente in salute.

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