Attualmente sei su:

G.U.M Italia

Per trovare un rivenditore, seleziona il Paese e la lingua. Verrai reindirizzato al sito del tuo Paese.

  • Internazionale
  • Francia
  • Italia
  • Paesi Bassi
  • Germania
  • Spagna
  • Svezia
  • Polonia
  • Denmark

Infezione dopo estrazione del dente del giudizio

Quando arriva il giorno dell'estrazione di un dente del giudizio, ciò che terrorizza la maggioranza dei pazienti non è solo l'intervento chirurgico in sé ma anche il periodo immediatamente successivo all'operazione. Infatti i rischi di un'infezione dopo l'estrazione dentale sono piuttosto comuni.

Cosa fare dunque per prevenire tali complicanze e quali sono i rimedi che consentono mettersi al riparo da infezioni? Continuate la lettura di questo articolo per scoprirlo!

infezione dopo estrazione dente del giudizio

 

L’estrazione del dente del giudizio (o terzi molari) spesso comporta nel paziente uno stato ansioso e di preoccupazione derivato sia dall'operazione di chirurgia in sé sia dai possibili rischi di complicanze post-operatorie, tra cui le infezioni.

Per questo motivo è importante non solo seguire alcune regole di prevenzione, fondamentali per ridurre al minimo il rischio di infezioni post-intervento in ortodonzia, ma anche attenersi ai consigli del medico relativi ai comportamenti da tenere prima e dopo l’estrazione del dente.

In questo articolo, dedicato a tutti coloro che hanno o dovranno subire l'estrazione del dente del giudizio, stileremo una serie di indicazioni utili per individuare i sintomi di un’infezione post operatoria, quali sono i rimedi da attuare per guarire dall’infezione e soprattutto come prevenire i rischi di un’infezione.

I sintomi dell' infezione dopo l'estrazione del dente del giudizio

Dopo l’estrazione di un dente del giudizio, le infezioni sono un rischio abbastanza comune e frequente, specialmente non si sono seguite alla lettere le indicazioni pre e post-operatorie del dentista. In questa sezione vedremo insieme quali sono le infezioni più diffuse e quali sono i sintomi per riconoscerle in tempo.

In genere, dopo un intervento chirurgico di questo tipo, alcune complicanze vengono definite normali a causa di un evidente stress che viene subito dal cavo orale, e il loro recupero avviene nel giro di poco tempo.

Parliamo del gonfiore alla guancia, spesso associato da piccoli ematomi che si riassorbono da soli entro 3 giorni; di lievi emorragie gengivali con perdita di sangue che si risolvono entro le 24 ore dall'intervento. Anche il dolore e l’indolenzimento del lato del viso sottoposto a intervento sono conseguenze comuni che compaiono dal momento in cui l'effetto dell'anestesia svanisce. In tutti questi casi l'assunzione di un antidolorifico aiuta a ridurre il dolore facendo rientrare la situazione in una condizione normale.

Quando invece tali sintomi si prolungano nel tempo e hanno un’intensità maggiore, possiamo essere di fronte a un’infezione. Tra le infezioni più comuni che possono colpire un paziente dopo l'estrazione di un dente del giudizio ricordiamo l’alveolite, l’ascesso dentale e il granuloma dentale. Più raro è invece il rischio di formazione di cisti, ossia delle cavità tondeggianti che si espandono progressivamente nell'osso, distruggendolo.

Alveolite

L’alveolite è un’infezione dell'alveolo - la cavità ossea in cui alloggiano le radici dei denti – che appare vuoto e di color grigio. Questa infezione ha un’incidenza maggiore quando l'estrazione avviene nella zona molare dell’arcata inferiore e i sintomi di questa infezione si manifestano alcuni giorni dopo l’estrazione, diventando via via più intensi e acuti nonostante le cure con i farmaci analgesici.

Al dolore si accompagna spesso alito cattivo e gonfiore dei linfonodi, con un indolenzimento di tutta la zona della mandibola. Il dolore aumenta durante la masticazione e può arrivare anche all'orecchio e al collo. In alcuni casi può anche comparire febbre, mal di testa e gonfiore del volto.

Ascesso dentale

L’ascesso dentale è invece un rigonfiamento ripieno di pus in cui si accumulano batteri, globuli bianchi, plasma e detriti cellulari e compare nei tessuti che circondano il dente.

Oltre al dolore pulsante ed acuto, gli altri disturbi e sintomi dell’ascesso dentale comprendono il gonfiore e l’arrossamento gengivale e del viso; l’ingrossamento dei linfonodi del collo, alitosi e cattivo sapore in bocca, ipersensibilità ai denti e nei casi più gravi anche febbre e spasmi muscolari della mandibola.

Granuloma dentale

Il granuloma dentale è un’infiammazione cronica dell'apice radicale e dei tessuti che circondano la radice del dente. Nella prima fase risulta asintomatico, in seguito i sintomi comportano la presenza di un mal di denti localizzato nell'area dell'infezione, gonfiore gengivale e, nei casi più gravi, dolore a livello dell'occhio, mal di testa e ingrossamento dei linfonodi del collo.

Infezione dopo estrazione del dente del giudizio: quali sono i rimedi?

Cosa fare dunque in seguito a un’infezione dovuta a una complicanza post operatoria di estrazione del dente del giudizio?

I rimedi e le cure variano a seconda del tipo di infezione ma la regola generale è sempre la stessa: prenotare una visita odontoiatrica con il vostro dentista per avere una diagnosi certa quando i sintomi dolorosi si prolungano per più di 3 giorni dall'intervento, intensificandosi sempre di più.

Nel caso di alveolite, il trattamento di cura messo in atto dal medico prevede un lavaggio profondo dell’alveolo colpito e l’applicazione di una medicazione antidolorifica e analgesica direttamente a livello dell’alveolo, che viene svolta in anestesia locale.

La terapia dell’alveolite include anche la rimozione di eventuali depositi che possono essere accumulati all'interno della cavità nonché l’esecuzione di lavaggi quotidiani dell’alveolo colpito con collutori a base di clorexidina o soluzione fisiologica.

In presenza di ascesso dentale, il medico agisce con una pulizia della zona attorno all'ascesso e un drenaggio utile alla fuoriuscita del pus. Spesso viene prescritta una terapia a base di antibiotici per evitare recidive e per curare del tutto l'infezione.

Come prevenire l'infezione dopo l'estrazione del dente del giudizio

Per prevenire il rischio di complicanze a seguito di un intervento chirurgico di estrazione del dente del giudizio, è necessario che il paziente segua attentamente tutti i consigli del medico mettendo in atto i comportamenti da seguire sia prima che dopo l’operazione.

Tali indicazioni serviranno a velocizzare la guarigione e, soprattutto, a ridurre al minimo la possibilità di essere colpiti da infezioni dolorose.

Ecco i consigli e le regole di cura orale da rispettare prima di estrarre il dente del giudizio.

  • Sottoporsi a una pulizia dentale professionale dieci giorni prima dell'intervento;
  • Curare in maniera profonda la pulizia quotidiana dei denti, utilizzando uno spazzolino a setole morbide e soffermandosi anche nello spazio interdentale;
  • Alcuni dentisti prescrivono inoltre una cura antibiotica profilattica per abbattere il rischio d'infezione, specie negli interventi più invasivi e complessi.
  • Effettuare degli sciacqui con collutori con clorexidina pochi giorni prima dell’estrazione dentale al fine di tenere sotto controllo la carica batterica nel cavo orale.

La clorexidina svolge azioni antibatteriche e antiplacca, distruggendo e prevenendo la formazione della placca nel cavo orale, risolvendo i fastidi causati dalle gengive infiammate e affrontando così il problema dell’alito cattivo, la gengivite e la formazione di carie.

Si tratta quindi di una soluzione specifica per gengive infiammate con cui è possibile alleviare il dolore e quella sensazione di gonfiore tipica del post intervento chirurgico.

Allo stesso tempo il collutorio con clorexidina è un ottimo alleato per la prevenzione e la protezione quotidiana da placca e tartaro, aiutando a mantenere la bocca pulita e fresca ed eliminando residui di cibo e batteri che si depositano anche sulla lingua, spesso dimenticata durante la routine della cura orale.

Dopo l'estrazione del dente del giudizio è bene seguire invece i seguenti consigli e comportamenti:

  • Mantenere il tampone di garza sterile medicata sulla ferita gengivale almeno per 30 minuti dopo l’intervento, al fine di fermare l’emorragia gengivale;
  • Non effettuare sciacqui per le prime 24 ore ed evitare di toccare con la lingua la zona dell’estrazione;
  • Evitare di fumare almeno per le 48 ore successive all'estrazione del dente;
  • Lavare l'alveolo con acqua fisiologica o, su indicazione del dentista, con clorexidina allo 0,20%, specialmente nel caso in cui sono stati applicati dei punti di sutura;
  • Evitare l'uso di spazzolini elettrici e utilizzare invece uno spazzolino a setole morbide, facendo attenzione a muoverlo con delicatezza;
  • Non consumare bevande o cibi troppo caldi o freddi o solidi, preferendo una dieta ricca di acqua e prevalentemente liquida, costituita da alimenti soffici per evitare l’accumulo di residui di cibo nella zona della gengiva in cui è stato estratto il dente;
  • Assumere farmaci ad azione antidolorifica-antinfiammatoria prima che l'effetto dell'anestesia svanisca;
  • Applicare una borsa del ghiaccio all'esterno della mascella per 10 minuti dopo l’intervento;
  • Dormire con la testa in posizione sollevata su un paio di cuscini, in modo da alleviare il dolore e il sanguinamento gengivale dopo l'estrazione di un dente.

Utilizziamo i cookie per essere certi di offrirti la migliore esperienza sul nostro sito Web. A tale scopo, ricordiamo e memorizziamo le informazioni su come lo utilizzi. Questa operazione viene eseguita utilizzando semplici file di testo chiamati cookie che risiedono sul tuo computer. Chiudendo questo messaggio o navigando a una pagina diversa all'interno di questo sito Web, accetti i nostri cookie su questo dispositivo in conformità con la nostra politica sui cookie a meno che non li abbia disabilitati.

Per saperne di più