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mag 25, 2026 - minuto di letturaminuti di lettura

Come usare lo scovolino interdentale

Gli scovolini interdentali sono preziosi alleati della salute orale, perfetti per eliminare placca e batteri tra gli spazi interdentali e molto facili da utilizzare. Anche se ci si lava i denti tutti i giorni, infatti, il solo spazzolamento non basta per mettersi al sicuro dall'insorgenza di carie e infiammazioni gengivali.

Con la masticazione, molti residui di cibo tendono ad annidarsi nel solco gengivale e tra gli spazi interdentali, accumulandosi e proliferando in zone che gli spazzolini tradizionali non riescono a raggiungere. Per eliminarli e prendersi cura adeguatamente della propria igiene orale, quindi, è fondamentale avvalersi dello scovolino interdentale: uno strumento semplice da usare e super funzionale.

Argomento

Che cos'è uno scovolino?

La cura del cavo orale è di imprescindibile importanza nella prevenzione di placca, tartaro, carie e gengiviti ed è alla base della salute orale. Una routine quotidiana che prevede l’utilizzo del filo interdentale o dello scovolino, lo spazzolamento dei denti, e il collutorio è la base immancabile per un'igiene orale completa, che deve anche periodicamente essere integrata con una pulizia professionale a opera del dentista o dell'igienista dentale.

Con lo scovolino è più facile rimuovere i frammenti di cibo che uno spazzolino tradizionale da solo non potrebbe eliminare del tutto. Anche se nella forma può sembrare simile a un piccolissimo spazzolino, lo scovolino interdentale è in realtà un dispositivo molto diverso, che per la sua funzione si avvicina di più al filo interdentale, anche se rispetto ad esso è molto più pratico e ha un'efficacia più ampia. Il suo compito, infatti, è quello di rimuovere placca e residui di cibo dagli spazi interdentali, massaggiando delicatamente il solco gengivale dove i batteri spesso si annidano, per evitare spiacevoli e dolorose infiammazioni.

Per svolgere questa funzione, gli scovolini sono dotati di un manico con impugnatura ergonomica che all'estremità superiore termina con una testina; quest'ultima è generalmente formata da una sottile anima metallica flessibile, sulla quale si trovano setole morbide sintetiche, che garantiscono una pulizia perfetta tra i denti, senza creare traumi alle gengive.

Lo scovolino, inoltre, attraverso il massaggio esercitato dalle setole della testina, sia essa a forma cilindrica o conica, esercita un utilissimo massaggio sulle gengive che migliora e facilita la circolazione, rendendole chiare e dall'aspetto sano.

Lo scovolino è un alleato imprescindibile anche per chi porta l’apparecchio ortodontico fisso su cui lo sporco e, quindi, la placca, si attaccano molto facilmente sui ganci, sul filo e sugli elastici. Lo stesso vale per coloro che portano protesi fisse su impianti dentali che, se non perfettamente puliti dai residui di cibo, potrebbero portare alla perimplantite.

scovolino GUM SOFT PICKS PRO

Vuoi approcciarti alla pulizia interdentale o stai cercando un'alternativa facile e confortevole al filo interdentale? Entra nella nuova era della pulizia interdentale con GUM® SOFT-PICKS® PRO, la più recente innovazione nel campo delle soluzioni GUM per la pulizia interdentale quotidiana. La sua testina è stata completamente ri-progettata così da essere ultra-delicata e più efficace del 50%* nel rimuovere placca e residui di cibo tra i denti, nelle aree che il solo spazzolino non può raggiungere.

donna che si specchia usando lo scovolino

Come scegliere la misura dello scovolino

Scegliere la misura dello scovolino più adatta alle proprie esigenze non è semplice; quindi, è preferibile rivolgersi al proprio dentista o igienista dentale, che osservando la forma della dentatura e la dimensione degli spazi interdentali sarà in grado di suggerire l'opzione più adatta al singolo caso. Optare per uno scovolino non adatto alle proprie esigenze, infatti, potrebbe portare a una pulizia inefficace del cavo orale, causando anche diversi fastidi, quali sanguinamento e gengive gonfie.

In ogni caso, una volta individuata la soluzione più adatta alle proprie esigenze, è possibile perfezionare la scelta in base alle preferenze: manico più lungo o più corto, formato da viaggio, materiale del le setole, mobilità della testina, ecc.

Fondamentale è anche considerare che le aree della bocca possono avere dimensioni differenti, quindi può essere necessario utilizzare scovolini di dimensioni diverse per ciascuna zona.

Tutti i modelli risultano generalmente molto semplici da usare, anche per i bambini sopra i 7 anni, soprattutto se portano un apparecchio ortodontico. In questi casi, risulta molto indicato è lo Scovolino GUM® TRAV-LER®, perfetto anche per gli adulti che hanno ponti o protesi.

È importante notare, però, che, in caso di spazi interdentali molto stretti, anche la testina degli scovolini più sottile potrebbe non trovare sufficiente spazio per scorrere; in questo caso, quindi, il filo interdentale rappresenta l'unica soluzione possibile per prendersi cura in maniera efficace della propria igiene interdentale.

scovolino GUM TRAV-LER

GUM® TRAV-LER® è lo scovolino interdentale riutilizzabile fino a una settimana, con manico ergonomico e collo flessibile per raggiungere facilmente anche i denti posteriori. Professionale nell'efficacia, pratico nell'uso quotidiano.

Come usare lo scovolino

Per un risultato ottimale, la maggior parte degli esperti consiglia di usare lo scovolino prima dello spazzolamento con spazzolino e dentifricio, facendolo passare con delicatezza tra gli spazi interdentali. Questo perché la sua azione favorirà quella del dentifricio che riuscirà meglio ad arrivare a detergere anche il solco gengivale tra dente e dente. Infatti, se con lo scovolino si eliminano tutti i residui di cibo, si riesce ad agevolare il passaggio del dentifricio che, trovando la strada libera, è in grado di raggiungere anche gli spazi interdentali più difficili e stretti che altrimenti resterebbero chiusi e darebbero alla placca modo di formarsi, lasciando spazio a tartaro, gengiviti e carie.

Ecco una piccola guida all'uso dello scovolino interdentale per assicurarsi una pulizia efficace anche se si è alle prime armi.

  1. Impugnare lo scovolino
    È importante tenere lo scovolino nella maniera corretta, per rendere l'uso più semplice. Il manico, quindi, dovrebbe essere posizionato tra pollice e indice, con la medesima impugnatura che si utilizza per prendere una matita.
  2. Spazzolare delicatamente
    La testina dello scovolino deve scorrere negli spazi interdentali con movimenti orizzontali avanti e indietro, circa 2-3 volte per ogni area. In particolare, nell'arcata superiore i movimenti devono partire dall'alto verso il basso, mentre in quella inferiore dal basso verso l'alto. La testina deve essere posizionata nel punto in cui inizia lo spazio interdentale, quindi va inclinata rispetto all'asse dei denti e spinta in maniera delicata, senza mai forzare o esercitare eccessiva pressione, soprattutto in caso di denti sensibili per evitare un'infiammazione. Se lo scovolino si blocca e non riesce a passare agevolmente negli spazi interdentali, potrebbe essere necessario usarne uno con una testina di dimensioni inferiori.
  3. Concentrarsi sulle aree difficili da raggiungere
    È fondamentale far passare lo scovolino in tutte le aree delle bocca, prestando particolarmente attenzione a quelle più difficili da raggiungere, perché è lì che la placca tende ad accumularsi maggiormente.
  4. Completare la routine di igiene orale
    I residui di cibo e i batteri rimossi dagli spazi interdentali potranno essere eliminati dal cavo orale sciacquando la bocca con l'acqua, o meglio ancora con un collutorio. È buona norma, infatti, dopo aver pulito i denti anteriori e posteriori con lo scovolino e averli lavati con spazzolino e dentifricio, risciacquare la bocca con un buon collutorio che aiuta completa l’azione di profonda pulizia.

Per una pulizia accurata, lo scovolino dovrebbe essere passato almeno tre volte in ogni spazio interdentale e utilizzato almeno una volta al giorno, preferibilmente dopo cena e prima di andare a letto.

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Dove comprare lo scovolino e quando cambiarlo

Gli scovolini interdentali possono essere facilmente trovati nella maggior parte delle farmacie, parafarmacie, nelle principali catene di supermercati e online.

Sunstar GUM offre una linea di prodotti pensati per l'igiene interdentale con varie caratteristiche e materiali, ideate per adattarsi ad ogni bocca grazie alle differenti dimensioni. Sono disponibili, inoltre, dispositivi di diverse fasce di prezzo, ma il budget da spendere sarà sempre abbastanza contenuto. È fondamentale considerare, inoltre, che investire nella prevenzione è indubbiamente più conveniente che sostenere future spese legate a carie o altri fastidi a carico dei denti.

Per quanto riguarda le tempistiche d'uso dello scovolino, invece, se si tratta di un dispositivo riutilizzabile deve essere cambiato dopo una settimana oppure quando le setole sono deformate o consumate, altrimenti, nel caso sia uno scovolino usa e getta, questo può essere utilizzato per la pulizia di tutta la bocca e va buttato dopo un utilizzo. Sarebbe buona norma, inoltre, ricordarsi di sostituirlo anche dopo un'influenza o un'infezione del cavo orale: in caso contrario, infatti, oltre a non fornire più la protezione adeguata, lo scovolino rischia di diventare il mezzo attraverso il quale riprendere l’infezione.

Altri strumenti per la pulizia orale a casa

Per ottenere una pulizia orale realmente efficace è fondamentale abbinare l'uso dello scovolino con altri strumenti o soluzioni che assicurano la salute dei denti e del sorriso.

Lo spazzolino da denti

Lo spazzolino va sempre usato dopo il filo interdentale o lo scovolino, per rimuovere residui di cibo e placca presenti all'interno del cavo orale. Così come quella dello scovolino interdentale, anche la scelta dello spazzolino è importante per garantire una pulizia completa ed efficace del cavo orale.

La testina deve avere dimensioni tali da agevolare il raggiungimento delle zone più difficili della bocca ed è importante che la parte da cui fuoriescono le setole non abbia angoli appuntiti, che possano creare lesioni a palato, lingua e tessuto gengivale.

Le setole degli spazzolini, invece, possono essere morbide, medie o dure: in generale, è preferibile optare sempre per spazzolini con setole morbide che consentono di pulire efficacemente i denti senza danneggiare le mucose orali. Nel caso in cui si soffra di sensibilità gengivale o dentale, invece, è opportuno optare per spazzolini con setole ultra morbide, come lo spazzolino GUM® PRO SENSITIVE che, grazie alla presenza di setole dalle estremità ultra sottili, permette di pulire delicatamente tutte le superfici del dente.

Anche il manico dello spazzolino da denti svolge un ruolo importante perché è il responsabile del direzionamento della testina, quindi è importante sceglierlo ergonomico e della lunghezza giusta; soprattutto per i bambini, è fondamentale che la presa risulti comoda, così da facilitarli nell'operazione di spazzolamento.

Alcuni modelli, insieme alle setole, sono dotati sul dorso anche di lamelle di gomma che servono a pulire la lingua. Curare l'igiene della lingua significa assicurarsi un alito sempre fresco e una pulizia completa del cavo orale perché i batteri che nascono dalla permanenza dei residui di cibo e della placca, si depositano anche sulla lingua, provocando il fastidioso disturbo dell’alitosi. In alternativa, è possibile utilizzare strumenti appositamente progettati per la pulizia della lingua, come il puliscilingua GUM che, grazie alla sua doppia funzionalità di spazzolino e raschietto, permette una pulizia profonda e completa.

Fondamentale, infine, è ricordare di cambiare lo spazzolino ogni 2 o 3 mesi al massimo o, comunque, quando le setole non sono più dritte, ma si piegano verso l’esterno, così come dopo periodi di influenza, per evitare la contaminazione batterica.

    Spazzolino GUM PRO SENSITIVE

    Lo Spazzolino GUM® PRO SENSITIVE ha setole ultra morbide e angolate bi-livello che raggiungono ogni superficie del dente, il bordo gengivale e gli spazi interdentali senza irritare. Ideale per chi ha gengive sensibili e vuole una pulizia professionale ogni giorno.

    Il filo interdentale

    Proprio come lo scovolino, il filo interdentale, che si usa subito prima dello spazzolamento, serve a rimuovere la placca e i residui di cibo che si depositano negli spazi interdentali particolarmente stretti e sul bordo gengivale. Generalmente fatto di nylon o di materiale plastico, questo dispositivo ha una sezione che può essere circolare o piatta a seconda delle tipologie, ed è per questo che anche scegliere il filo interdentale adeguato alle proprie esigenze è fondamentale. Trattandosi di uno strumento non semplicissimo da utilizzare, infatti, è importante che abbia tutte le caratteristiche necessarie per adattarsi al suo utilizzatore. Il filo interdentale GUM® ORTHO, per esempio, è la scelta più indicata per coloro che portano l'apparecchio ortodontico, in quando presenta un'estremità rigida e sottile che permette di passarlo agilmente sotto l'apparecchio, ma non solo, risulta anche comodo ed efficace per pulire il bordo della corona di una protesi su impianto.

    Il filo interdentale usato costantemente assicura una strenua lotta ai batteri cariogeni, all’alito cattivo, all’infiammazione delle gengive e a tutte quelle condizioni del cavo orale che possono provocare, nei casi peggiori, anche parodontite, riassorbimento osseo e perdita del dente.

    Il collutorio

    Il collutorio è una soluzione liquida che si usa dopo aver pulito i denti con filo interdentale o scovolino e averli spazzolati con lo spazzolino e il dentifricio per aiutare l’eliminazione della placca dalla bocca. L’azione del collutorio è importante perché è in grado di rimuovere i resti di cibo che sono rimasti al fondo della bocca, lì dove spazzolino o scovolino non sono riusciti ad arrivare. Molto utile nella lotta all’alitosi, il collutorio è quindi la conclusione necessaria ad un processo di pulizia completo ed efficace.

    Il collutorio più efficace contiene clorexidina, una sostanza antibatterica che funge da nemico principale dei batteri della placca, ma anche per scegliere questo prodotto è fondamentale considerare le proprie esigenze personali. Per esempio, chi soffre di sensibilità dentale dovrebbe scegliere un collutorio appositamente formulato per denti sensibili, come GUM® SensiVital+®, che garantisce una pulizia completa del cavo orale agendo delicatamente sulle mucose orali.

    È fondamentale prestare particolare attenzione, anche perché vi sono collutori per uso quotidiano e collutori che, invece, sono destinati esclusivamente a un uso limitato nel tempo, quelli ad esempio che si impiegano nelle terapie prescritte a seguito di un intervento di chirurgia ortodontica. In caso di dubbi, comunque, è sempre opportuno chiedere un consiglio al proprio dentista o igienista dentale per essere sicuri di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.


      Domande frequenti

      Uno scovolino interdentale è un piccolo strumento simile a un mini spazzolino, anche se la sua funzione è simile a quella del filo interdentale: è progettato, infatti, per rimuovere placca e residui di cibo dagli spazi tra i denti e massaggiare delicatamente il solco gengivale. È particolarmente efficace per la pulizia delle aree che il normale spazzolino non riesce a raggiungere.

      Per un risultato ottimale, è consigliabile usare lo scovolino prima dello spazzolamento. È necessario passarlo con delicatezza tra gli spazi interdentali con movimenti orizzontali avanti e indietro, dall'alto verso il basso nell'arcata superiore e dal basso verso l'alto in quella inferiore, così da rimuovere i residui di cibo e la placca accumulati. Per una pulizia efficace bisogna ripetere il passaggio almeno tre volte per ogni spazio interdentale. Una volta finito il rituale di igiene interdentale, si deve procedere con lo spazzolino e il dentifricio e concludere risciacquando la bocca con un collutorio.

      Lo scovolino interdentale dovrebbe essere utilizzato almeno una volta al giorno, preferibilmente dopo cena e prima di andare a letto, per garantire una pulizia accurata e prevenire l'accumulo di placca e residui di cibo tra i denti.

      No, lo scovolino non sostituisce lo spazzolamento, ma va usato prima dello spazzolino per rendere davvero efficiente la routine di igiene orale.

      Lo scovolino deve essere sostituito generalmente ogni sette/dieci giorni, oppure quando le setole sono consumate; è sempre necessario sostituirlo, invece, a seguito di infezioni del cavo orale.

      Chi porta l'apparecchio ortodontico deve prestare moltissima attenzione alla cura dell'igiene orale, accertandosi di rimuovere tutti i residui di cibo e placca che possono accumularsi anche nell'apparecchio stesso. Per un utilizzo efficace è preferibile rimuovere le parti rimovibili dall'apparecchio e procedere posizionando lo scovolino in posizione verticale dietro l’arco ortodontico, muovendolo dall’alto verso il basso delicatamente.

      Mediamente uno scovolino riutilizzabile dura circa 7-10 giorni, tuttavia se prima di questo periodo di tempo le setole iniziano a sfaldarsi, è bene cambiarlo. A tal proposito, è importante osservare attentamente il proprio scovolino, così da notare eventuali segni di usura che possono comprometterne la funzionalità.

      Sia gli scovolini che il filo interdentale sono strumenti validi per la pulizia degli spazi interdentali. Tendenzialmente lo scovolino porta ad una pulizia più profonda rispetto al filo, ma nel caso in cui lo spazio tra i denti sia più ridotto e lo scovolino non riesca a passare agevolmente, si consiglia di optare per il filo. La scelta, comunque, è personale e deve tenere conto delle specifiche esigenze di ciascuno. Persone a ridotta mobilità, bambini e coloro che hanno ponti o apparecchi ortodontici potrebbero trovare più semplice l'uso dello scovolino interdentale.

      Se usati in maniera appropriata, gli scovolini interdentali non possono danneggiare le gengive; questi, infatti, hanno setole flessibili e morbide abbastanza resistenti per pulire tra i denti ma non così forti da danneggiare le mucose orali. Ovviamente, è necessario fare attenzione allo spazzolamento, evitando di eseguire movimenti troppo aggressivi o veloci, che possono causare irritazione.

      L’utilizzo dello scovolino interdentale offre numerosi benefici per la salute orale, soprattutto nella pulizia degli spazi tra i denti dove lo spazzolino tradizionale non riesce ad arrivare. Aiuta a rimuovere efficacemente placca e residui di cibo, riducendo il rischio di carie, gengiviti e infiammazioni gengivali. Rispetto al filo interdentale, lo scovolino è spesso più facile da usare, in particolare per chi ha spazi interdentali più ampi, apparecchi ortodontici, ponti o impianti dentali. L’uso regolare contribuisce, inoltre, a mantenere gengive più sane, prevenire l’alito cattivo e migliorare l’igiene orale quotidiana in modo semplice ed efficace.


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