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Ascesso dentale: sintomi e rimedi

Tra i problemi più frequenti derivati da infezioni batteriche alla bocca, gli ascessi dentali sono una delle patologie più fastidiose e dolorose che può colpire la cavità orale, sia di adulti che di bambini. Dalla sintomatologia alle cause, passando per i rimedi e i consigli di prevenzione. In questa pagina vi illustreremo come proteggere la salute dei vostri denti dall'ascesso dentale.

uomo con mal di denti
 

Cos'è l'ascesso dentale

L'ascesso dentale è un rigonfiamento doloroso purulento, ovvero ripieno di pus. Il pus è un liquido denso di colore giallo, costituito da un accumulo di batteri, plasma, globuli bianchi e detriti cellulari ed è il frutto di un'infezione batterica che colpisce l'interno del dente.

Sono due le tipologie di ascesso dentale a cui si può andare incontro:

  • Ascesso dentale parodontale;
  • Ascesso dentale periapicale.

Il primo è detto ascesso dentale parodontale, meglio noto come fistola gengivale ed è causato da un'infezione a carico degli elementi di sostegno del dente, ossia la gengiva e l'osso alveolare.

L'altro tipo è l'ascesso dentale periapicale - che è quello di cui ci occupiamo in questo articolo - ed è dovuto alla formazione di un'infezione della polpa dentale, di solito derivato da una carie mai curata.

Tuttavia, esiste poi una terza tipologia di ascesso dentale che è quello non dolente o asintomatico, che non provoca quel dolore e gonfiore tipico dell'ascesso. In questo caso la patologia è una classica complicanza di una carie non curata o infiltrata, oppure di fratture o scheggiature dentali.

Di conseguenza si forma un granuloma, dovuto a una proliferazione batterica. Se non curato con tempestività, il granuloma può estendersi anche alla polpa dentale, causando così la comparsa di pulpiti e necrosi della polpa.

Per individuare la tipologia giusta e per procedere alla cura più adatta è necessario quindi sottoporsi a una prima visita dal proprio dentista per avere una diagnosi adeguata. Il dentista procederà con l'anamnesi e con l'esecuzione di una panoramica, necessaria per effettuare successivamente una valutazione precisa del trauma e per disporre, se necessario, altri test diagnostici.

L’ascesso ai denti, infatti, può essere provocato da diverse tipologie di fattori e comportamenti ed è importante quindi curare la causa che ha dato origine a questo disturbo al fine di evitare complicazioni più gravi ed eventuali ricadute e recidive.

Solitamente l'ascesso dentale è posizionato sulla punta della radice del dente, ma l’infezione si trova anche nel tessuto connettivo. La proliferazione delle cellule parenchimali provoca poi la diffusione dell'infezione dalla zona radicolare in tutto il cavo orale.

Questa tipologia di ascesso è molto dolorosa, perché la zona è ricca di vene e terminazioni nervose e, se non viene curato con le adeguate terapie, l’ascesso periapicale può portare a una lenta necrosi fino alla perdita del dente e, nei casi più gravi, può danneggiare anche la salute generale del paziente.

Ma quali sono le cause di un ascesso dentale? A provocare l’ascesso dentale è sempre la proliferazione di batteri che penetrano quando la parte interna della bocca è irritata, provocandone l’infezione. L’ascesso quindi non è altro che una barriera protettiva che si forma attorno all'infezione per evitare che quest’ultima si diffonda nell'organismo.

L’irritazione che scatena l’infezione può svilupparsi a causa della presenza di residui di cibo incastrati tra i denti dovuta a una scarsa igiene del cavo orale, in caso di malattia parodontale oppure a causa di un accumulo di batteri sotto la gengiva e nell'osso.

Ci sono poi dei fattori di rischio che predispongono l'ascesso dentale e comprendono gli interventi di implantologia non perfettamente riusciti; il diabete, le malattie da reflusso gastroesofageo; la piorrea (parodontite grave) o altre malattie in grado di provocare lesioni nella bocca; cattive abitudini quali l’abuso di fumo e alcol e anche terapie a lungo termine con farmaci a base di cortisone.

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Sintomi dell’ascesso dentale

  • Gengive gonfie, arrossate, talvolta sanguinanti o con presenza di pus al loro interno e sensazione di dolore pulsante
  • Gonfiore del viso e della guancia, a volte molto visibile
  • Gonfiore dei linfonodi del collo
  • Alitosi e sapore cattivo in bocca
  • Ipersensibilità dentinale sia ai cambiamenti termici che a quelli dovuti alla masticazione
  • Febbre e malessere generale
  • Spasmo muscolare della mandibola, nei casi più gravi

Quelli sopra elencati sono i sintomi più comuni attraverso i quali si manifesta la situazione clinica dell’ascesso dentale.

Sicuramente, sintomo principale più comune, diffuso e sempre frequente è il mal di denti, sempre acuto e talmente forte da rendere dolorosa e difficile la masticazione, soprattutto nella zona in cui si trova la ferita purulenta. Il dolore tende ad accentuarsi anche serrando la bocca, masticando un alimento troppo freddo o eccessivamente caldo. A volte, inoltre, il mal di denti prodotto dall'ascesso dentale peggiora anche con il solo sfiorare il dente con la punta della lingua.

I sintomi più generali, come la febbre e il malessere, sono invece collegati alla risposta del sistema immunitario, che cerca di combattere l’infezione in corso attraverso una reazione che può essere più o meno acuta e profonda.

È importante non ignorare i sintomi di un ascesso dentale, in quanto l’infezione - se non curata - può danneggiare i denti e l’osso circostanti, provocando complicazioni più gravi.

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Rimedi dell’ascesso dentale

  • Intervento chirurgico
  • Pulizia attorno all'ascesso
  • Antibiotici
  • Devitalizzazione
  • Otturazione

Quelli sopra elencati sono i trattamenti e i rimedi più comuni per l'ascesso dentale attraverso la terapia conservativa. Tuttavia, è opportuno ricordare che il rimedio dipenderà dalla causa dell'ascesso e dalla condizione del singolo paziente, della quale ci si può accertare tramite la prescrizione di un esame radiografico.

Il primo consiglio è quello di rivolgervi al vostro dentista per avere una diagnosi precisa e iniziare la terapia al più presto. In genere il medico agisce con un processo di pulizia della zona attorno all'ascesso e, attraverso un’opportuna incisione, un drenaggio utile alla fuoriuscita e alla raccolta del pus contenuto all'interno che consente di guarire più velocemente dall'infezione. Accanto a queste operazioni, spesso viene prescritta una terapia a base di antibiotici per evitare recidive e per curare del tutto l'infezione.

Se all'interno del dente si è sviluppata un’infezione, il dentista dovrà creare un piccolo foro al suo interno per drenare il pus e poi un trattamento di devitalizzazione e otturazione del dente. Nei casi più gravi, in cui l’ascesso ha danneggiato il dente, potrebbe essere necessario rimuovere del tutto il nervo del dente, applicando una piccola protesi estetica.

Infine, se l’ascesso dentale è causato da una malattia infiammatoria o dalla parodontite o gengivite sarà necessario trattare la malattia con antidolorifici e antibiotici per prevenire un’ulteriore infezione; la tipologia di terapia antibiotica più efficace varierà naturalmente caso per caso.

Esistono inoltre delle indicazioni e dei consigli sui comportamenti generali da mettere in atto quando si soffre di ascesso dentale, ma anche in un'ottica di prevenzione di tale problema. Con una buona pratica di igiene orale quotidiana e l'utilizzo delle soluzioni efficaci, infatti, è possibile alleviare i disturbi e prevenire i problemi prima che essi si verifichino.

Per alleviare il dolore il consiglio è quello di fare degli sciacqui con il collutorio specifico per disinfettare la zona, ad azione potenziata; si consiglia inoltre di spazzolare i denti con l'apposito spazzolino e di utilizzare acqua tiepida evitando quella calda o fredda che provocherebbe più dolore, vista l'ipersensibilità dentinale.

Potrete inoltre applicare del ghiaccio avvolto in un panno sulla zona dell’ascesso per diminuire il dolore. Si consiglia inoltre di evitare di mangiare cibi troppo caldi o freddi. È invece di fondamentale importanza per l'igiene orale utilizzare quotidianamente il filo interdentale e lo scovolino. Infine, è molto importante che vi sottoponiate a visite regolari dal dentista e ad un trattamento di pulizia dei denti professionale almeno due volte l’anno.

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Ascesso dentale nei bambini: cosa fare

Abbiamo visto cosa è importante sapere per quanto riguarda l'ascesso dentale negli adulti. Cosa occorre sapere nel caso di bambini? Anche i bambini possono sviluppare degli ascessi sui denti da latte? la risposta è sì. È proprio per questo motivo che è molto importante sottoporli sin da subito a regolari visite odontoiatriche.

La tipologia di ascesso dentale che si verifica maggiormente nei bambini è proprio il cosiddetto “ascesso periapicale” che, nella maggior parte dei casi, deriva da un'infezione al dente oppure a seguito di una carie non curata.

Quando i batteri della carie raggiungono la polpa del dente, si forma l'ascesso, che può colpire tutti gli elementi dentali indistintamente.

I sintomi dell'ascesso dentale nei bambini sono identici a quelli degli adulti, ossia gonfiore della gengiva, mal di denti acuto, stati febbrili e difficoltà nella masticazione.

Cosa fare quando un bimbo presenta i classici sintomi dell’ascesso dentale? Il primo step consiste certamente nella visita odontoiatrica dal dentista che individuerà il trattamento di cura antibiotica più adatto per giungere a completa guarigione.

Per quanto riguarda invece la gestione della carie dentale in ambito domestico, i genitori possono far dormire il bambino posizionando più cuscini sotto la testa per ridurre l'afflusso di sangue alla zona più gonfia e alleviare il dolore nell'attesa di una guarigione grazie alle cure somministrate dall'odontoiatra.

Potete poi effettuare degli impacchi di malva o camomilla sulla zona colpita e disinfettare il cavo orale con degli sciacqui a base di acqua tiepida e sale, in modo da ridurre anche il dolore.

Una regola che vale sempre poi è quella della prevenzione. Insegnate ai vostri bambini una corretta igiene orale, spiegando loro l'importanza di una pulizia dei denti ripetuta più volte al giorno con spazzolino e dentifricio, insegnate loro come utilizzare il filo interdentale per pulire a fondo i dentini, senza dimenticare l'importanza di un'alimentazione sana ed equilibrata senza abuso di cibi zuccherati e bevande gassate.

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