Attualmente sei su:

G.U.M Italia

Per trovare un rivenditore, seleziona il Paese e la lingua. Verrai reindirizzato al sito del tuo Paese.

  • Gran Bretagna
  • Belgio
  • Germania
  • Danimarca
  • Spagna
  • Finlandia
  • Francia
  • Grecia
  • Italia
  • Paesi Bassi
  • Polonia
  • Portogallo
  • Svezia

Ogni quanto bisogna cambiare lo spazzolino?

Cambiare lo spazzolino abitualmente è importante sia per mantenere una buona cura orale sia per evitare che batteri e funghi possano proliferare tra le sue diverse parti. Di seguito alcuni consigli e curiosità che riguardano la cura orale e gli strumenti migliori da usare.

Donna che studia i diversi spazzolini da denti nella corsia di un supermercato

Quando cambiare lo spazzolino

Per una buona igiene dentale è importante sapere che, in linea di massima, lo spazzolino va cambiato almeno una volta ogni 3 mesi o quando notate che le setole diventano più fragili e meno compatte.

Il deterioramento di queste ultime è molto frequente, soprattutto se i denti vengono lavati con frequenza e con movimenti energici; se risultano usurate, dunque, il ricambio dello spazzolino è necessario anche prima di questo periodo indicativo.

Queste indicazioni generali vanno rispettate quando la qualità della salute orale dell'adulto (o bambino) è buona. Se, invece, accade che nel cavo orale siano presenti infezioni o altre malattie dentali, è importante che la sostituzione dello spazzolino venga effettuata prima dei 3 mesi.

È bene che lo spazzolino venga sostituito anche in presenza di un'influenza con febbre e mal di gola (anche in occasione di un semplice raffreddore) o, in casi più specifici, un'infezione o un'infiammazione ai denti o alle gengive. In tutti questi casi è più facile che i germi (batteri, virus e miceti) possano annidarsi tra le setole o sul manico del tuo spazzolino. Quindi, per evitare ulteriori attacchi da microrganismi nemici, è necessaria una rapida sostituzione.

Lo spazzolino va cambiato anche quando è presente una carie dentale. Quest'ultima, infatti, è un'infezione batterica che attacca lo smalto dentale (la parte esterna del dente) e la dentina (la zona compresa tra lo smalto e la polpa dentaria che, a sua volta, è la parte interna del dente, ricca di vasi e nervi). Se ti dovessi accorgere di avere questo problema (individuabile a causa del colore scuro sulla superficie del dente) non preoccuparti: rivolgiti quanto prima al tuo dentista, lui ti aiuterà a rimuovere e curare la carie e ti permetterà di ottenere denti più bianchi e forti. Sostituire lo spazzolino anche in questo caso ti permetterà di non rischiare nuovi attacchi da parte di batteri estranei al normale equilibrio batterico della bocca.

Tutte queste possibili situazioni elencate finora fanno capire che non esiste una regola fissa per stabilire ogni quanto cambiare gli spazzolini: questa decisione va presa di volta in volta osservando bene il proprio stato di salute e le caratteristiche estetiche dei vostri strumenti di cura orale.

È molto importante ricordarsi, a proposito della presenza di batteri sulla superficie dello spazzolino o tra le setole, di asciugare bene tutte le parti dello strumento per il lavaggio dei denti, perché l'umidità favorisce la proliferazione di batteri.

Come prima cosa è necessario pulire e asciugare con un panno lo spazzolino e successivamente riporlo in un contenitore con la testina dello spazzolino rivolta verso l'alto. Generalmente è consigliabile di non riporlo in una custodia di plastica e non coprirlo con il cappuccio avuto in dotazione che può favorire la presenza e la proliferazione di batteri.

Il cappuccio può invece essere usato per proteggere le setole qualora si presentasse l'esigenza di portare lo spazzolino fuori casa, per esempio a lavoro o in viaggio.

Quale spazzolino usare

A questo punto è bene pensare a quale sia lo spazzolino che più si adatta alle diverse situazioni e bisogni. La scelta dello spazzolino, infatti, è strettamente personale ed è importante farla in base alle proprie esigenze e necessità.

Esistono diversi tipi di spazzolino, dagli spazzolini manuali agli spazzolini elettrici. A loro volta, gli spazzolini da denti semplici di tipo manuale si differenziano tra di loro per alcuni motivi, in primis per il design, che varia a seconda dei modelli, ma anche e soprattutto per la tipologia e la conformazione delle setole presenti, che possono essere di diverso tipo: morbide, medie o dure.

Generalmente le setole morbide vengono consigliate per la cura orale dei bambini perché agiscono con più delicatezza sullo smalto dentale e sulle loro gengive; le medie e le dure sono adatte invece a persone adulte con denti e gengive sane.

Se cerchi invece uno spazzolino per gengive irritate o infiammate, se hai fatto piccoli interventi che riguardano il cavo orale o se hai una forte sensibilità ai denti, puoi scegliere e acquistare uno spazzolino con le setole fini e morbide: in questo modo manterrai una perfetta cura orale senza provare però dolore durante il lavaggio e lo spazzolamento.

Come abbiamo detto, un'alternativa allo spazzolino manuale consiste nell'utilizzo di spazzolini elettrici: questi tipi di spazzolini, spesso dotati di diverse funzioni a seconda del modello selezionato, hanno la capacità di agire in maniera più precisa e profonda rispetto allo spazzolino manuale, grazie alla vibrazione delle setole che riescono a pulire accuratamente anche gli spazi interdentali più nascosti e difficili da raggiungere con uno spazzolino classico.

Lo spazzolino elettrico ricaricabile GUM® PowerCARE™, grazie alle setole extra sottili, rimuove efficacemente la placca senza rovinare lo smalto del dente o causare infiammazioni alle gengive. Inoltre, è stato progettato con due modalità di spazzolamento: la prima adatta alla pulizia di tutti i giorni, mentre la seconda, più delicata, adatta a denti più sensibili.

Inoltre, per quanto riguarda i consumi, la batteria dello spazzolino GUM® PowerCARE™ è a lunga durata: fino a 10 giorni di autonomia con una sola ricarica. All'interno della confezione è presente anche la comoda base di ricarica, che servirà per riporre lo spazzolino in verticale e assicurarsi che l'asciugatura delle setole avvenga in maniera corretta.

L'utilizzo di questo tipo di spazzolino permette inoltre di eliminare con successo la placca senza rinunciare alla delicatezza di cui necessitano le gengive: un sensore di pressione, infatti, ti avviserà qualora tu stia praticando un movimento troppo energico e un timer ti farà capire quando il tempo di lavaggio necessario sarà trascorso.

Perché è importante lavare i denti

Lavare bene i denti è un'operazione facile e veloce e, allo stesso tempo, necessaria e importante per la salute del cavo orale, questo perché ogni giorno la bocca è sottoposta al contatto con innumerevoli microrganismi esterni che potrebbero causare disagi e fastidi.

Lavarsi i denti, specialmente dopo aver mangiato, aiuta a eliminare i residui alimentari che, se si lasciano depositare negli spazi tra i denti, potrebbero causare un aumento della placca e del tartaro e dare origine a carie e infiammazioni.

In linea di massima è necessario lavare i denti almeno 2/3 volte al giorno e dopo ogni pasto per circa 3 minuti con movimenti regolari e delicati. Oltre a queste informazioni generali è importante sapere bene come lavarsi i denti in maniera efficace e veloce.

Il primo passo per uno spazzolamento adeguato è quello di posizionare lo spazzolino sui denti disponendo le setole con un angolo di circa 45 gradi. Successivamente occorre spazzolare con movimenti circolari le superfici esterne sia dell'arcata dentaria superiore sia di quella inferiore.

Per quanto riguarda la superficie interna in corrispondenza degli incisivi è necessario spazzolare delicatamente usando la prima metà anteriore delle setole; infine per le zone interne piatte (cioè dove avviene la masticazione) basterà praticare dei movimenti regolari in avanti e indietro.

Lo scopo del lavaggio dei denti è quello di rimuovere residui di cibo e placca, quindi cerca di far aderire le setole dello spazzolino negli spazi interdentali e sui margini gengivali.

Consigli per una buona cura orale

Lo spazzolino, pur essendo uno strumento fondamentale per la pulizia dei denti, non basta per garantire la migliore salute orale.

Oltre a questo infatti, è necessario che la cura orale venga effettuata con l'appoggio di altri specifici strumenti. Occorre dotarsi di un buon filo interdentale, di un collutorio adatto alle esigenze (ne esistono anche di specifici per denti sensibili) e di un buon dentifricio, adatto alle esigenze e ai bisogni di chi lo utilizza.

Il filo interdentale è indispensabile così come lo scovolino e il collutorio che, quando usati in maniera corretta, doneranno benessere e freschezza alla bocca e aiuteranno a evitare possibili problemi di alitosi o infiammazioni gengivali.

Inserisci nelle tue abitudini anche la pulizia dei denti professionale, accurata e precisa che solo i migliori dentisti possono garantirti. Ricorda di fissare un appuntamento almeno una volta l'anno in modo da effettuare la rimozione del tartaro, qualora presente, e un preventivo controllo su eventuali altri problemi.

Un aiuto veloce