Come scegliere lo spazzolino da denti
Le esigenze di salute orale di tutti sono diverse. Scegliere gli strumenti adeguati per prendersi cura dell'igiene del proprio cavo orale, quindi, è fondamentale per migliorare significativamente la propria routine di igiene orale. Spazzolino, filo interdentale e scovolino possono avere caratteristiche differenti e risultare più o meno adatti a ciascuno. Per questo motivo è fondamentale individuare il supporto più adeguato al proprio caso, tenendo conto della conformazione fisica della propria bocca, di eventuali condizioni di salute che possono riguardare il cavo orale ma anche delle preferenze personali.
Non sai da dove cominciare? Partiamo dal primo alleato: lo spazzolino da denti! Questa pagina può fornirti alcuni suggerimenti utili per aiutarti a trovare il miglior spazzolino da denti per le tue esigenze.
L'importanza di scegliere lo spazzolino giusto
Uno spazzolino di qualità rappresenta il cuore di una buona routine quotidiana di igiene orale in quanto questo strumento contribuisce in maniera rilevante alla cura dentale e al mantenimento di denti e gengive sane a lungo.
La cosa più importante da tenere a mente è che non tutti gli spazzolini da denti sono uguali, perché persone diverse hanno esigenze e preferenze diverse e, di conseguenza, anche gli strumenti utilizzati per prendersi cura del cavo orale dovrebbero essere personalizzati.
L'obiettivo dello spazzolino è quello di rimuovere la placca batterica localizzata sulla superficie dei denti; se non rimossa, infatti, questa può provocare numerose problematiche al cavo orale e alla salute in generale. Chiaramente, oltre a scegliere lo spazzolino più adeguato, è fondamentale utilizzare la corretta tecnica di spazzolamento, che deve prevedere movimenti delicati per evitare di danneggiare le gengive. Una tecnica di spazzolamento scorretta, inoltre, può non garantire una pulizia ottimale del cavo orale, rendendo vana la propria routine di igiene quotidiana: spazzolare i denti con un movimento orizzontale, per esempio, non rimuove efficacemente la placca, ma si limita a spostarla da un dente all'altro [1].
Il dentista o l'igienista dentale possono consigliare lo strumento più adatto per le condizioni orali di ciascuno e suggerire la tecnica di spazzolamento più adeguata a ogni esigenza.
Sebbene esistano spazzolini molto diversi tra loro, in generale, è preferibile optare per uno spazzolino a setole morbide per ottenere una pulizia profonda, ma più delicata. Se si hanno denti e gengive sani e si vuole rimuovere la placca in modo più efficace, è possibile anche considerare gli spazzolini con setole morbide con estremità ultra-sottili (affusolate) per ottenere una pulizia profonda anche sotto il bordo gengivale e tra i denti.
Caratteristiche da valutare nella scelta dello spazzolino
Per scegliere lo spazzolino bisogna cominciare osservando le caratteristiche comuni degli spazzolini da denti e identificando quelle effettivamente importanti. Questo non solo agevolerà nella scelta dello spazzolino giusto, ma potrà anche rendere più facile e piacevole lo spazzolamento e, quindi, aiutare a effettuarlo più frequentemente. Tra le variabili che entrano in gioco da un punto di vista di efficacia della pulizia ci sono: il materiale delle setole, lunghezza, diametro e numero totale di fibre, lunghezza e design della testina, angolazione della testina rispetto al manico, design del manico, ecc.; a queste, chiaramente, si aggiungono una serie di fattori estetici che possono rendere più "attraente" uno spazzolino rispetto a un altro, come il colore o, nel caso dei bambini, delle forme particolari che ricordano personaggi fantastici o dei cartoni animati [2].
Di seguito sono riportate le principali caratteristiche da considerare.
Setole dello spazzolino
Sulla base della durezza, esistono fondamentalmente tre tipi di setole: morbide, medie e dure, la cui differenza si basa sul diametro delle setole stesse (da 0,16 a 0,22 mm sono considerate morbide, da 0,23 a 0,29 medie e da 0,30 mm in poi sono definite dure [2]).
La scelta tra morbide e medie si basa spesso sulle preferenze personali. I professionisti della salute orale, però, raccomandano generalmente l'uso di setole morbide per prendersi cura delicatamente di denti e gengive, poiché le setole dure possono danneggiare il tessuto gengivale e lo smalto. Alcune persone con sensibilità gengivale, inoltre, possono trarre beneficio dall'uso di setole extra-morbide, che sono ancor più delicate sulle gengive e ideali per i denti sensibili. L'uso di setole morbide, inoltre, è particolarmente raccomandato per i bambini, in quanto queste riducono la probabilità di traumi alle gengive [2].
Oltre al diametro, è importante prendere in considerazione l'estremità delle setole, che può determinare una maggior o minore efficacia sul controllo della placca e sulla protezione dei denti. Sulla base di questa classificazione esistono: setole a taglio netto e setole con estremità arrotondate [2]. La presenza di estremità arrotondate e sottili (affusolate) è sicuramente da preferire perché permette di raggiungere più in profondità lo spazio tra i denti e sotto il bordo gengivale, così da fornire una pulizia superiore. L'estremità arrotondata, inoltre, risulta anche più delicata, riducendo la possibilità di irritazione del tessuto gengivale [2].
Dimensioni della testina
Un altro elemento che è opportuno valutare nella scelta dello spazzolino ideale sono le dimensioni della testina: da ciò, infatti, dipende la possibilità di raggiungere con facilità tutte le aree della bocca. Le dimensioni della testina di uno spazzolino, inoltre, influenzano, la sua maneggevolezza e manovrabilità, consentendo un miglior utilizzo e controllo durante lo spazzolamento.
Per la maggior parte degli adulti è adatta una testina compatta (oppure regolare), in quanto consente di manovrare con agilità lo spazzolino e di controllarlo efficacemente durante lo spazzolamento, permettendo di raggiungere più facilmente anche i denti posteriori. Per i bambini, invece, è opportuno optare per una testina più piccola e un manico più spesso, così che l'accesso alla cavità orale e la presa siano facilitati [2].
Quando si sceglie uno spazzolino, se non è indicata la dimensione della testina, il suggerimento è quello di affiancarne di diversi per individuare meglio le eventuali differenze e optare per quello più adatto per le proprie esigenze.
Manico dello spazzolino
Anche la conformazione del manico dello spazzolino è importante, in quanto questa garantisce una presa salda e consente di eseguire tutti i movimenti necessari per una pulizia completa. È importante, in particolar modo, che l'impugnatura sia ergonomica e antiscivolo, così da avere maggior controllo sullo spazzolamento.
Il manico, inoltre, deve essere sufficientemente lungo, soprattutto negli spazzolini progettati per i più piccoli, come GUM® BABY che, grazie alla lunga impugnatura, permette ai genitori di reggere in maniera salda lo spazzolino.
Spazzolino manuale, a batteria o elettrico
Molte persone credono che gli spazzolini elettrici siano di per sé più efficaci nel rimuovere la placca, rispetto agli spazzolini manuali. In realtà, entrambi gli strumenti sono efficaci, purché la tecnica di spazzolamento sia corretta e purché si dedichi all'operazione il tempo necessario ogni giorno. In generale, quindi la scelta tra uno spazzolino manuale e uno elettrico, dipende dal comfort e dalle preferenze individuali.
Generalmente, gli spazzolini elettrici sono più indicati per le persone che hanno bisogno di un piccolo aiuto per spazzolare accuratamente i denti o per coloro che hanno problemi di destrezza o mobilità (come l'artrite) che impediscono uno spazzolamento efficace con uno spazzolino manuale. Inoltre, chi ha denti sensibili (o chi, per stress o fretta, spazzola i denti troppo duramente ed energicamente) può beneficiare di modalità specifiche presenti in alcuni spazzolini elettrici, che indicano visivamente quanta pressione si sta applicando. In generale, comunque, se utilizzato correttamente, lo spazzolino elettrico rende più semplice raggiungere e pulire efficacemente alcune aree dell'arcata dentale, oltre al fatto che può aiutare a superare l'errata percezione del tempo di spazzolamento [3].
All'interno della categoria degli spazzolini elettrici rientrano anche gli spazzolini a batteria, come lo spazzolino a batteria GUM® SONIC DAILY, che rappresenta un ottimo compromesso tra facilità d'uso ed efficacia, ideale per chi ama la gestualità tipica che si ha con uno spazzolino manuale, ma con in più le vibrazioni soniche per ottenere una pulizia superiore.
Infine, una differenza da considerare quando si acquista uno spazzolino elettrico è la tipologia di movimento che questi possono eseguire. Considerando questo aspetto, se ne distinguono due principali tipi:
- spazzolino rotante/oscillante: la testina è generalmente rotonda e piccola e il movimento prevede rotazioni e oscillazioni che puliscono meccanicamente i denti;
- spazzolino sonico: questo sfrutta delle vibrazioni ad alta frequenza che generano un'azione fluidodinamica e, oscillando, permettono di pulire efficacemente le superfici dentali.
Entrambe le opzioni sono considerate efficaci nella rimozione della placca dentale e dei residui di cibo, ma la scelta della tecnologia sonica si rivela particolarmente indicata soprattutto per chi ha denti e gengive sensibili.
Come prendersi cura dello spazzolino da denti
La scelta dello spazzolino è fondamentale per prendersi cura adeguatamente dell'igiene del proprio cavo orale, ma altrettanto importante è la sua manutenzione. Questo, infatti, a prescindere dalla tipologia, deve essere trattato con cura e conservato in maniera adeguata per far sì che la pulizia risulti davvero efficace.
Innanzitutto, dopo l'uso è importante pulire lo spazzolino, sciacquandolo accuratamente sotto l'acqua corrente per rimuovere dalle setole possibili residui di cibo, placca o dentifricio. Fondamentale è anche lasciarlo asciugare all'aria aperta e in posizione verticale, evitando di riporlo all'interno di contenitori chiusi se ancora umido, in quanto questo favorirebbe la proliferazione batterica [4, 6].
Altrettanto importante è tenerlo separato da quello di altre persone, proprio per evitare una possibile contaminazione. Lo spazzolino, infatti, è un oggetto strettamente personale e non deve assolutamente essere condiviso con altri, nemmeno tra membri della stessa famiglia [4].
Infine, è fondamentale ricordare che lo spazzolino deve essere sostituito circa ogni tre o quattro mesi, a patto che le setole non siano rovinate; se queste risultano danneggiate e presentano segni evidenti di usura, infatti, è fondamentale procedere alla sostituzione per garantire una pulizia adeguata ogni volta che ci si lava i denti [5]. Allo stesso modo, lo spazzolino deve essere sostituito dopo un periodo di malattia, in quanto può rappresentare un veicolo di microrganismi patogeni che possono rallentare il processo di guarigione [6].
Domande frequenti
Fonti e bibliografia
- Santagostinopedia, Igiene orale: consigli e buone abitudini, https://www.santagostino.it/magazine/consigli-di-igiene-orale/
- ScienceDirect, Toothbrush, https://www.sciencedirect.com/topics/nursing-and-health-professions/toothbrush
- AIDI (Associazione Igienisti Dentali Italiani), Lo spazzolino: conosciamolo meglio, https://www.aiditalia.it/consigli-al-paziente/lo-spazzolino-conosciamolo-meglio/
- Humanitas Research Hospital, Spazzolino da denti: cinque consigli, https://www.humanitas.it/news/spazzolino-da-denti-cinque-consigli/
- ADA, Toothbrushes, https://www.ada.org/resources/ada-library/oral-health-topics/toothbrushes
- Cleveland Clinic, How Often To Change Your Toothbrush, https://health.clevelandclinic.org/how-often-should-you-change-your-toothbrush
- ADA, Brushing Your Teeth, https://www.mouthhealthy.org/all-topics-a-z/brushing-your-teeth/