Consigli utili per ottenere una perfetta tecnica di spazzolamento dei denti
La maggior parte di noi inizia a lavarsi i denti da sola intorno ai 6 anni. Spazzolando i denti due volte al giorno, in media una persona si sarà lavata i denti quasi 14.000 volte all'età di 25 anni! Con così tante ripetizioni, le nostre abitudini di spazzolamento sono piuttosto consolidate in età adulta.
Ma queste abitudini potrebbero fare più male che bene?
Se eseguito in modo errato, lo spazzolamento può effettivamente danneggiare i denti e le gengive attraverso una mancanza di pulizia nelle aree giuste o troppa usura in altri. Ti consigliamo di chiedere al tuo dentista o igienista dentale le tecniche di spazzolamento corrette alla tua prossima visita.
Nel frattempo, ecco alcuni consigli per lo spazzolamento che puoi aggiungere alla tua routine due volte al giorno, insieme agli spazzolini consigliati per migliorare la tua tecnica.
Tecniche di spazzolamento per migliorare la salute orale
Una buona igiene orale è indispensabile per prevenire la proliferazione batterica nella bocca, specialmente sui denti. Pulire correttamente i denti è ancora più importante quando siamo bambini: i denti da latte, infatti, presentano una durezza e una struttura più delicate rispetto ai denti adulti, e per questo necessitano di ancora più attenzione.
In generale, una cattiva igiene orale potrebbe lasciare spazio all'insorgenza di infezioni e di patologie dentali. Il disturbo più frequente sono sicuramente le carie, che necessitano di uno specialista in odontoiatria per essere rimosse. Tuttavia, tra le malattie a cui possiamo andare incontro troviamo anche la gengivite: un'infiammazione delle gengive, che se non curata adeguatamente potrebbe evolversi in parodontite.
Per una corretta igiene dentale e del cavo orale è necessario tenere conto di tantissimi fattori, a cominciare dallo spazzolino, che può essere di tantissime tipologie diverse. Allo stesso modo, una corretta detersione parte anche dalla scelta del dentifricio e del collutorio, che non dovranno essere troppo aggressivi.
Infine, anche le tecniche di spazzolamento sono importantissime. Questi suggerimenti ti porteranno sulla strada per una migliore salute orale e, di conseguenza, una migliore salute generale!
Posizione dello spazzolino
Potresti pensare: "Le setole vanno sui miei denti, cosa potrei mai fare di sbagliato?" E hai ragione: sei già a buon punto. L'unica regolazione che la maggior parte delle persone deve fare è l'angolo della testina dello spazzolino.
La placca tende a svilupparsi sui denti lungo il margine gengivale. Tenere lo spazzolino in modo che le setole incontrino i denti con un angolo di inclinazione di 45 gradi verso le gengive è il modo migliore per raggiungere l'area appena sotto il bordo gengivale, dove ne hai più bisogno.
Movimento e tecniche di spazzolamento
Una volta posizionata la testina dello spazzolino con l'angolo corretto di 45°, è il momento di spazzolare. Ci sono due tecniche che ottimizzano l'efficacia dello spazzolamento.
- Tecnica a rullo: si esegue posizionando lo spazzolino apicalmente sulle gengive, parallelamente all’asse verticale del dente, quindi si effettua una rotazione in direzione coronale, esercitando una moderata pressione. Tale movimento permette di rimuovere efficacemente i depositi molli presenti senza traumatizzare i tessuti.
- Tecnica Bass: prevede uno spazzolamento sulculare, che consiste nell’introdurre le setole dello spazzolino all’interno del solco gengivale, mantenendo un’inclinazione di circa 45° rispetto all'arcata. Si effettua una leggera pressione e vibrazione, così da disgregare i batteri della placca annidati all’interno del solco stesso.
- Tecnica Stillman modificata: lo spazzolino si posiziona in parte sulla gengiva e in parte sulle aree cervicali del dente con direzione apicale, quindi si effettuano una leggera pressione e vibrazione. Tale tecnica è solitamente associata a quella a rullo ed è utile per massaggiare e stimolare le aree cervicali.
- Spazzolamento occlusale: è necessario spazzolare con cura anche le superfici masticatorie. In questo caso, sarebbe corretto optare per un movimento orizzontale, ma per evitare il rischio che distrattamente si utilizzi la stessa tecnica anche alle altre aree della bocca, si preferisce un movimento rotatorio.
Puoi anche combinare queste tecniche. In generale, ricorda che la direzione con cui si spazzolano i denti è di fondamentale importanza. Come accennato, una rotazione leggera o un movimento rotatorio verticale sono il modo migliore per rimuovere efficacemente i residui di cibo e la placca, che possono annidarsi tra gli spazi interdentali.
I movimenti circolari possono aiutare in una pulizia profonda senza la necessità di applicare troppa pressione. Al contrario, il movimento orizzontale potrebbe irritare i tessuti molli, e dovrebbe essere evitato per la prevenzione delle recessioni gengivali.
Come lavarsi i denti correttamente
Evitare lo spazzolamento orizzontale che può appiattire il tessuto gengivale tra i denti (noto come papilla gengivale) e portare alla recessione gengivale.
Pressione di spazzolamento
La gente generalmente pensa "più pressione esercito, meglio è!", ma a volte questo può causare problemi. In termini di pressione di spazzolamento, in effetti, "più" può effettivamente danneggiare i denti e le gengive. Nel corso del tempo l'eccesso di pressione durante lo spazzolamento erode lo smalto dei denti e provoca il ritiro delle gengive.
Lo scopo dello spazzolamento è quello di rimuovere le particelle di cibo e la placca che si forma quotidianamente sui denti. Una volta che la placca si è mineralizzata trasformandosi in tartaro, non può essere rimossa semplicemente a casa e diventa parte della seduta di igiene professionale semestrale.
Probabilmente ti starai chiedendo: qual è la pressione ottimale di spazzolamento per rimuovere la placca? La risposta scientifica è tra 150 e 200 grammi di pressione.
Pensa a ripulire un bancone della cucina. Quando si pulisce con un panno sulla superficie, i residui di cibo umidi vengono spazzati via abbastanza facilmente, mentre eventuali residui secchi richiedono sforzi extra. Allo stesso modo, il tuo obiettivo con lo spazzolamento dovrebbe essere quello di rimuovere subito i residui di cibo e placca - senza grandi sforzi. Il tuo dentista, invece, si occuperà dei depositi più ostinati.
Ancora incerto? Chiedi al tuo studio dentistico di fiducia di aiutarti a trovare la giusta pressione da usare. Inoltre, alcuni spazzolini elettrici hanno un sensore di pressione e lampeggiano per avvisarti quando stai esercitando troppa pressione sui denti con lo spazzolino.
In generale, uno spazzolino elettrico o uno spazzolino sonico, grazie ai suoi movimenti vibratori, permette di eseguire una pulizia profonda ed efficace senza traumatizzare né le gengive né la superficie dei denti. La scelta dello strumento giusto è fondamentale: prendere un appuntamento dal proprio dentista di fiducia sarà utilissimo per capire quale tipologia di spazzolino utilizzare e soprattutto per imparare le corrette tecniche di spazzolamento.
Durata e frequenza dello spazzolamento
C'è anche una quantità ottimale di tempo per spazzolare!
Spazzolare per un tempo troppo breve, infatti, non ti consentirà di rimuovere adeguatamente tutta la placca; d'altra parte, però, spazzolare per troppo tempo può logorare lo smalto dei denti.
La quantità ideale di tempo per lavarsi i denti è di due minuti ogni sessione, due volte al giorno, e comunque dopo ogni pasto principale. In particolare, la sera prima di andare a letto occorre effettuare una pulizia prolungata e particolarmente accurata. Durante il sonno, infatti, la produzione di saliva è ridotta e, di conseguenza, i denti sono più soggetti all'azione di batteri, microrganismi e acidi.
Per rendere ancora più facile gestire il tempo di spazzolamento, i dentisti raccomandano di dedicare trenta secondi a ciascun quadrante della bocca: l'arcata in alto a sinistra, quella in alto a destra, quella in basso a sinistra e, infine, quella in basso a destra.
Coprire tutte le superfici
Non è chiaramente possibile rimuovere cibo e placca dalle aree che non si spazzolano. I seguenti suggerimenti ti aiuteranno a spazzolare ogni superficie della bocca:
- Utilizzare il metodo di spazzolamento del quadrante menzionato nella sezione precedente: in alto a sinistra, in alto a destra, in basso a sinistra e in basso a destra.
- In ogni quadrante, spazzolare le superfici esterne, quindi le superfici interne e, infine, le superfici masticatorie.
- Presta particolare attenzione a tutte le superfici dei molari posteriori e alle superfici interne dei denti anteriori, due aree che sono più comunemente trascurate.
- Non dimenticare di spazzolarti la lingua. Sì, anche questa superficie conta! La lingua, infatti, ospita batteri che possono essere dannosi per i denti. Spazzolare la lingua regolarmente, inoltre, permette di eliminare efficacemente i germi che causano il cattivo odore e, quindi, tale pratica risulta utile anche per l'alito fresco.
- Non dimenticare di spazzolare tra i denti, almeno una volta al giorno. Anche le superfici laterali non raggiunte dallo spazzolino da denti devono essere pulite; per farlo, è bene utilizzare scovolini interdentali (spazio permettendo) o il filo interdentale.
Suggerimento per gli strumenti: ogni bocca ha esigenze diverse e aree più difficili da raggiungere. Per i denti molto ravvicinati, prova uno spazzolino progettato per una pulizia profonda, con setole affusolate per aiutarti a entrare negli spazi più stretti. Per raggiungere i denti posteriori, specialmente i terzi molari (denti del giudizio) che possono essere molto difficili, prova uno scovolino appositamente progettato.
Scegli sempre uno spazzolino da denti con una testina compatta per consentire una migliore manovrabilità in bocca, in modo da poter ottenere una pulizia accurata ovunque.
Adatta gli strumenti alle tue esigenze
Un corretto spazzolamento può essere difficile per una serie di motivi, tra cui la mobilità limitata. Gli spazzolini da denti GUM SONIC sono un'ottima opzione per chiunque abbia bisogno di un supporto in più per l'igiene orale quotidiana.