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mag 25, 2026 - minuto di letturaminuti di lettura

Come lavare i denti ai bambini: l'importanza dell'igiene orale per i più piccoli

Le buone abitudini di igiene orale iniziano presto, fin da neonati, motivo per cui è importante che i genitori e gli operatori sanitari imparino a trasmettere queste abitudini ai più piccoli fin dalla tenera età.

Argomento

Chiaramente, se eseguire una corretta igiene dentale in casa è fondamentale, è sempre bene ricordare l'importanza di prendere un appuntamento periodico dal dentista per valutare la salute dell'intero cavo orale e individuare tempestivamente eventuali problematiche.

La salute orale del bambino

Quando si parla di bambini in relazione alla salute del cavo orale ci si riferisce generalmente a un'età compresa tra 1 e 3 anni, ma in realtà l'igiene orale dovrebbe cominciare già nei primi mesi di vita. Anche nei neonati, infatti, dopo ogni poppata, è opportuno pulire le gengive e le mucose utilizzando una garza umida, da passare delicatamente per rimuovere eventuali residui [1].

A seguito dell'eruzione del primo dentino, che avviene generalmente intorno ai 6 mesi, si può iniziare a utilizzare uno spazzolino morbido appositamente progettato per i più piccoli, insieme a un po' di dentifricio [1].

Contrariamente alla credenza popolare, infatti, anche se i denti da latte sono destinati a cadere è fondamentale prendersi cura della loro pulizia; proprio come accade per i denti permanenti, anche i denti decidui e le gengive dei bambini possono andare incontro a problemi di varia natura, soprattutto se si considera che questi hanno uno smalto più sottile rispetto ai denti adulti, il che li rende più fragili e inclini alla carie. Per questi motivi l'igiene orale dovrebbe diventare un'abitudine fin dalla più tenera età. Spazzolare regolarmente, infatti, è il modo migliore per gettare le basi di una corretta abitudine e tecnica di igiene orale.

Allo stesso modo, anche l'alimentazione svolge un ruolo essenziale nella prevenzione di patologie del cavo orale: i pasti di un bambino, infatti, non dovrebbero contenere un eccesso di dolci e non dovrebbero includere troppi cibi acidi, in quanto lo zucchero nutre i batteri che causano le carie, e l'acido potrebbe indebolire lo smalto dentale, compromettendo le difese naturali dei denti. Meglio, quindi, evitare alimenti e bevande zuccherate, incoraggiare i bambini a consumare uno spuntino a base di frutta o verdura e, soprattutto, instaurare la buona abitudine di non andare a dormire se prima non si sono lavati i denti [1, 2].

Insegnare ai bambini l'importanza dell'igiene orale

Prima di passare alla tecnica di spazzolamento dei denti più corretta per un bambino, è doveroso fare una premessa che riguarda la modalità di apprendimento ideale per i più piccoli.

I bambini, infatti, iniziano a mostrare la loro personalità a questa età quindi è importante essere pazienti quando si insegnano nuove abitudini di vita. La chiave per vincere il gioco sul lungo termine è la ripetizione, non la perfezione, ma è fondamentale considerare che ogni bambino è unico e, di conseguenza, anche il suo processo di apprendimento lo è. Per questo motivo, è necessario pensare una strategia ad hoc per instradare il piccolo ed essere disposti a modificarla qualora si rivelasse fallimentare. Bisogna, quindi, dedicare all'operazione il tempo necessario e non lasciarsi scoraggiare se un bambino fa i capricci o si rifiuta di collaborare; trovare la strada giusta farà la differenza [3].

Di seguito sono riportate alcune buone strategie di insegnamento, da impiegare mentre si lavora con il bambino sulle abilità di cura della salute orale.

  • Creare una routine e seguirla. Lavare i denti quotidianamente, due volte al giorno, non appena compaiono i primi denti da latte è il primo passo verso l'instaurazione di buone abitudini di igiene orale. Vuoi che il momento dello spazzolamento dei denti diventi una vera routine quotidiana? Non vanno concesse eccezioni, nemmeno dopo una lunga giornata o quando si è in vacanza. D'altronde, se qualcosa è veramente importante, non se ne può fare a meno, in qualunque condizione.
  • Giocare e divertirsi. I bambini di questa età imparano meglio se si divertono giocando; per questo, è importante cercare di trovare modi per rendere la spazzolatura divertente ed eccitante. Per esempio, si può associare al momento della pulizia orale una canzone scherzosa o si possono usare personaggi e storielle per ispirare i più piccoli e tenere alta la loro attenzione.
  • Imitazione. I bambini imparano molte abilità attraverso l'osservazione e l'imitazione degli altri, soprattutto degli adulti. Dimostrando buone abitudini di cura della salute orale, i genitori danno il buon esempio e rendono più semplice l'apprendimento anche per i più piccoli. In particolare, se ci si lava i denti insieme, i bambini inizieranno a imitare gli adulti per gioco, imparando le giuste tecniche senza troppi sforzi [2].
  • Rispondere ai perché. I bambini amano chiedere "perché?" quando scoprono nuove cose. Diventa, quindi, fondamentale spiegare, perché lavarsi i denti ogni giorno è importante e come questo piccolo e semplice gesto quotidiano impedisca ai batteri cattivi di accumularsi sui denti, formare la placca e causare le carie. Per rendere il tutto ancora più evidente, si possono usare le compresse GUM® RED-COTE® che permettono di mostrare al bambino quanta placca può accumularsi sui denti in un solo giorno!
  • Fai a turno. Facendo a turno con le operazioni di pulizia del cavo orale si può aiutare il bambino a sentire di avere il controllo mentre sviluppa queste importanti abitudini.
  • Premiare il buon comportamento. Usare delle ricompense per riconoscere lo sforzo del bambino può essere una strategia vincente per invogliarlo a dedicare la giusta attenzione al rituale di pulizia. Esempi possono essere un semplice "Sono così orgoglioso di te!", un bel "cinque", una storia speciale prima di andare a letto o un vero e proprio tabellone delle ricompense, in cui ad ogni tentativo portato a termine con successo si può aggiungere un nuovo adesivo. Questi piccoli gesti faranno molto! [3]
  • Avere pazienza. Arrabbiarsi con il bambino mentre sta cercando di imparare a lavarsi i denti, può creare associazioni negative con quella che dovrebbe essere un'abitudine positiva da portare avanti per tutta la vita. Se ci si accorge di sentirsi frustrati, è opportuno fare un passo indietro e riprovare più tardi, evitando situazioni stressanti o forzature.
  • Acquistare insieme i prodotti necessari. Lasciare che il proprio figlio partecipi al momento dello shopping e possa scegliere il colore del suo nuovo spazzolino da denti è importante: questo semplice accorgimento lo aiuterà a percepire il suo spazzolino come un piccolo ma prezioso alleato, invogliandolo a utilizzarlo con la giusta frequenza.
  • Creare un ambiente favorevole. I bagni possono essere rivelarsi particolarmente scomodi per i bambini più piccoli, quindi è importante che l'ambiente intorno sia consono e privo di pericoli. Per facilitare l'operazione è opportuno utilizzare una sedia o uno sgabello e, soprattutto, fare in modo che i bambini possano vedere il loro riflesso nello specchio, per aumentare la precisione [3, 4].

Queste semplici strategie possono rendere più semplice l'apprendimento per i più piccoli, avvicinandoli con il sorriso a una pratica che dovranno portare avanti per il resto della loro vita.

Le compresse GUM® RED-COTE® sono compresse rivelatrici di placca mostrando esattamente dove spazzolino e filo interdentale devono lavorare di più. Semplici, aromatizzate alla ciliegia e subito efficaci.


Rendi divertente spazzolare cantando insieme


Testo della canzone Jungle Fun


Guida passo-passo per spazzolare i denti di un bambino

Proprio come gli adulti, anche i bambini dovrebbero spazzolare i denti per due minuti, due volte al giorno. I momenti ideali per dedicarsi alla propria igiene orale sono dopo la colazione - primo pasto della giornata - e prima di coricarsi, ma è fondamentale scegliere due occasioni giornaliere compatibili con tutti gli impegni, così da stabilire una vera e propria routine quotidiana. La spazzolatura prima di coricarsi, in particolare, è molto importante, poiché i batteri che causano la placca possono crescere liberamente durante la notte; per questo motivo, è buona abitudine insegnare ai più piccoli ad andare a dormire solo dopo aver lavato i denti. In generale, comunque, è sempre meglio aspettare almeno 30 minuti dopo aver mangiato o bevuto (anche nel caso dell'allattamento al seno) per prevenire l'erosione dello smalto.

Ecco tutti gli step da seguire per assicurarsi un'igiene orale profonda e completa.

  1. Applicare una quantità di dentifricio delle dimensioni di un pisello sullo spazzolino da denti del bambino. È importante optare per dentifrici contenenti fluoro, appositamente formulati per bambini e, soprattutto, non eccedere con le dosi per evitare che il bambino lo deglutisca [1].
  2. Posizionarsi dietro il bambino e inclinare la testa all'indietro in modo che la parte posteriore della testa possa poggiare sul petto, con una mano sotto il mento, che può aiutare a stabilizzare la posizione.
  3. Spazzolare tutte le superfici dei denti, compresa l'area intorno al bordo gengivale, dove cibo e batteri amano nascondersi.
  4. Utilizzare un movimento circolare o ampio dalla gengiva al dente per pulire la superficie esterna.
  5. Spazzolare avanti e indietro sulle superfici mordenti.
  6. Utilizzare un movimento circolare o ampio dalla gengiva al dente per pulire le superfici interne.
  7. Nelle zone in cui il bambino non ha ancora i denti, si possono pulire le gengive con un pezzo di garza imbevuto di acqua tiepida o di soluzione salina fisiologica.
  8. Può essere difficile per il bambino sputare il dentifricio, quindi non bisogna preoccuparsi se una piccola quantità viene ingoiata. Per aiutarlo a sputare il dentifricio, comunque, si può provare a riempire un bicchiere con dell'acqua e tenerlo proprio davanti al lavandino, così da rendergli più semplice il risciacquo.
  9. Festeggiare! La gioia è un grande motivatore per i più piccoli, quindi è bene concludere il rituale di spazzolamento con un momento di gioia, riconoscendo al bambino il successo raggiunto.

Abituare il bambino sin da piccolo a spazzolare i denti due volte al giorno è un ottimo modo per gettare le basi per buone e future abitudini di igiene orale. Prima iniziano, più è probabile che i bambini si attengano a una buona routine di pulizia dei denti man mano che diventano adulti.

Come iniziare la transizione alla spazzolamento da soli

Nella fase di primo approccio all'igiene orale, sono i genitori che devono occuparsi di questo rituale, ma man mano che i piccoli crescono e familiarizzano con le operazioni di pulizia del cavo orale, è opportuno lasciarli sperimentare, sempre sotto un'attenta sorveglianza volta a garantire l'efficacia della spazzolatura [1].

I bambini, in genere, hanno acquisito abbastanza destrezza manuale per iniziare a lavarsi i denti in autonomia all'età di tre anni. Quando il bimbo si dimostra pronto, è giusto consentirgli di tentare uno spazzolamento indipendente, ma è fondamentale ripetere l'operazione di pulizia dopo di loro, per esser certi che questa risulti davvero efficace. Si consiglia di proseguire con tale strategia fino a quando non avranno sviluppato abbastanza destrezza per essere completamente indipendenti. In particolare, è importante cercare di spiegargli l'importanza di rimuovere tutti i residui di cibo e placca dai dentini; così, probabilmente, sarà più invogliato nel compiere quest'attività.

Un buon modo per facilitare questa transizione è prima lasciare che il bambino mostri come spazzola in autonomia ogni superficie dentale, chiedendo di eseguire con attenzione i movimenti suggeriti, quindi seguire l'operazione spazzolando tutta la bocca. I bambini non avranno abbastanza destrezza per spazzolare efficacemente tutte le superfici fino a quando non saranno più vicini ai 6 o 7 anni di età, quindi è fondamentale che la pulizia si concluda con lo spazzolamento da parte di un adulto, soprattutto nelle superficie posteriori e più difficili da raggiungere [1].

Inoltre, il bambino può iniziare a fare il risciacquo con il collutorio una volta al giorno a partire dall'età di 6 anni, purché si utilizzi un prodotto appositamente formulato per le esigenze dei più piccoli come GUM® JUNIOR 6+ che, grazie all'aroma alla fragola, rende ancora più piacevole l'operazione di pulizia. Il risciacquo aggiunge un altro livello di fluoro per rafforzare e proteggere lo smalto, raggiungendo anche le aree che lo spazzolino da denti e il dentifricio non sono riusciti a pulire. In questo caso, è importante spiegare al bambino che deve risciacquare il cavo orale per almeno 30 secondi prima di sputare il prodotto. Si consiglia di effettuare il risciacquo la sera, prima di andare a letto, per evitare qualsiasi consumo di liquidi in seguito.


A 3000x3000 image of a red GUM mouthwash bottle, 300ml, for ages 6+, labeled in English and French, with cartoon characters and fruit graphics.

Il collutorio GUM® JUNIOR 6+ è pensato per i denti permanenti che stanno crescendo. Dal gusto gradevole, aiuta i bambini dai 6 anni a trasformare il risciacquo serale in un rituale piacevole.

Gli strumenti giusti per i più piccoli

La bocca dei bambini è sempre in evoluzione; per questo è importante scegliere lo spazzolino e il dentifricio più giusto in relazione alla loro età; e alle loro caratteristiche. Proprio come per gli adulti, infatti, i prodotti per l'igiene orale sono molteplici e devono essere selezionati con cura per far sì che la pulizia risulti efficace e l'attività coinvolgente per il bambino.

Fascia d’età 0-2 anni

Per i bambini in questa fascia d’età il consiglio è quello di iniziare con uno spazzolino da denti appositamente realizzato con una piccola testina e setole morbide, che si adattano meglio alla dentatura del bambino e permettono di raggiungere tutti i punti necessari per ottenere una pulizia davvero efficace. Una soluzione perfetta è lo spazzolino GUM® BABY, che presenta una piccola testina arrotondata e setole super morbide, per aiutare i genitori a spazzolare facilmente e in maniera delicata i primi denti del bambino. Inoltre, è stato progettato con un'impugnatura ergonomica e più lunga per consentire ai genitori di reggere saldamente lo spazzolino e, grazie al rivestimento antiscivolo, è perfetto per permettere al bambino di effettuare alcune prove di spazzolamento in autonomia.

Insieme allo spazzolino, dai sei mesi di età in poi, è fondamentale utilizzare un dentifricio per bambini formulato per essere efficace, ma delicato e con una quantità ridotta di fluoro rispetto al dentifricio per adulti. Un eccesso di fluoro, infatti, può portare a fluorizzazione eccessiva e fluorosi, un'alterazione dello smalto che provoca la comparsa di piccole macchie sulla superficie dei denti. Anche la quantità è fondamentale: la dose consigliata dai sei mesi ai tre anni, infatti, equivale a quella di un "chicco di riso" e il fluoro non deve superare le 1000 ppm (parti per milione) [1].

Spazzolini GUM BABY

Lo Spazzolino GUM® BABY ha una testina extra-small pensata per la bocca del lattante, con setole morbide e delicate che rimuovono la placca senza irritare le gengive in crescita. L'impugnatura lunga è progettata per i genitori: presa salda, controllo totale, massima sicurezza.

Fascia d’età 2-6 anni

Quando il bambino ha ormai familiarizzato con lo strumento è importante optare per uno spazzolino che renda l'operazione di pulizia semplice e divertente. Con la testina e le setole appositamente progettate per adattarsi alla bocca dei più piccoli e raggiungere le aree in cui la placca, i batteri e il cibo amano nascondersi, lo spazzolino da denti GUM® KIDS 2-6, è ideale per i bambini dai 2 ai 6 anni. Il manico, con l'impugnatura robusta, è facile da tenere in mano e perfetto per una presa salda, con appoggio del pollice al posto giusto. La base a ventosa consente allo spazzolino di stare in piedi sulle superfici dure per evitare contaminazioni. Le setole centrali, inoltre, sono colorate: in questo modo i bambini possono comprendere con facilità dove posizionare il dentifricio, per essere sicuri di utilizzarne la giusta quantità. Inoltre, i colorati disegni a tema "mostri" rendono lo spazzolino più attrattivo per i più piccoli.

Spazzolino GUM KIDS 2+

Lo Spazzolino GUM® KIDS 2+ ha una testina piccola e flessibile della giusta dimensione per i 2-6 anni, con setole morbide che puliscono delicatamente. Le setole centrali colorate indicano ai bambini esattamente dove mettere il dentifricio, né troppo, né troppo poco.

In questa fase, abbinare allo spazzolino un dentifricio appositamente formulato per bambini è fondamentale per garantire una pulizia efficace del cavo orale e la prevenzione di problematiche come la carie. A tal proposito, la quantità consigliata è quella della dimensione di un pisellino e il fluoro non deve superare le 1000 ppm [1]. Appositamente progettato per i bambini dai 3 ai 6 anni (prima dell'eruzione dei denti permanenti), il Dentifricio GUM® KIDS 3+ ha una formula delicata composta per il 98% da ingredienti di origine naturale e contiene una combinazione unica di due ingredienti (fluoro e isomalto) che aiuta a remineralizzare lo smalto e prevenire la formazione di carie. Il gusto alla fragola e la texture in gel sono stati concepiti per offrire una piacevole sensazione durante la spazzolatura e rendere più piacevole la routine di igiene orale dei più piccoli.

Dentifricio GUM KIDS 3+

Il Dentifricio GUM® KIDS 3+ ha una formula delicata con fluoro a bassa concentrazione, studiata per i bambini, protegge i denti da latte e getta le basi per una dentizione permanente sana.

Fascia d’età dai 6 anni in su

Anche per i bambini dai 6 anni in su è importante scegliere uno spazzolino adatto all'età, soprattutto perché è in questa fase che i piccoli hanno sviluppato abbastanza manualità per procedere in completa autonomia alla spazzolatura. Lo spazzolino GUM® JUNIOR 6-9 è appositamente progettato per la spazzolatura quotidiana dei bambini nella fascia di età 6-9 anni. Con testina e setole morbide, dotato di un indicatore per la quantità corretta di dentifricio da utilizzare, è perfetto per aiutare il bambino a familiarizzare con la pulizia dei denti fino a renderlo indipendente. Le sue setole sono appositamente progettate per la rimozione della placca. Grazie al manico antiscivolo, è super facile da usare e la pratica ventosa incorporata fa in modo che il bambino possa lasciare lo spazzolino in posizione verticale, di fianco al lavandino, una volta terminata la pulizia.

Spazzolino GUM JUNIOR 6+

Lo Spazzolino GUM® JUNIOR 6+ ha una testina morbida dimensionata per i 6-9 anni, quando i denti da latte lasciano spazio a quelli permanenti. Le setole centrali bianche guidano il bambino nella giusta quantità di dentifricio, mentre l'impugnatura ergonomica con appoggio del pollice si adatta alle mani che crescono.

Ovviamente, è importante considerare che l'attività di pulizia dei denti può non essere vista in maniera troppo piacevole dai più piccoli, che potrebbero sentirsi poco motivati. Per i bambini che hanno bisogno di un piccolo incentivo a spazzolare i denti per il tempo raccomandato è disponibile lo spazzolino GUM LIGHT-UP 6+: è dotato di un timer che fa illuminare lo spazzolino per il tempo necessario alla pulizia dei denti (2 minuti) e possiede una pratica ventosa per riporlo a fianco del lavandino una volta terminato il processo. Il mostro colorato che si accende e lampeggia renderà più divertente la pratica quotidiana di igiene orale.

Spazzolino GUM LIGHT-UP 6+

Lo Spazzolino GUM® LIGHT-UP 6+ trasforma i 2 minuti consigliati di spazzolamento in un gioco che i bambini vogliono ripetere ogni sera: il mostro colorato che si accende e lampeggia indica per quanto tempo spazzolare i denti.

Per quanto riguarda il dentifricio, invece, la quantità adatta per questa fascia d'età è una striscia della dimensione di un fagiolo; per quanto riguarda la concentrazione di fluoro, questa può arrivare fino a 1500 ppm. Il Dentifricio GUM® JUNIOR 6+ è formulato con ingredienti naturali al 98% e contiene la giusta quantità di fluoro e isomalto per proteggere e rafforzare lo smalto; inoltre, ha un dolce aroma di fragola che renderà più piacevole la pratica per i più piccoli.

Dentifricio GUM JUNIOR 6+

il Dentifricio GUM® JUNIOR 6+ ha una formula leggera e poco abrasiva, pensata per lo smalto ancora delicato dei primi denti permanenti, rafforzandoli senza danneggiarli.

Man mano che i bambini saranno diventati più esperti, potrete spingerli a provare il filo interdentale o uno spazzolino elettrico, per rendere la pulizia ancora più efficace! Un esempio? Lo spazzolino sonico GUM® Playbrush che, grazie all'uso combinato dell'app interattiva, rende lo spazzolamento smart e divertente. Grazie all'uso di questo dispositivo, i bambini potranno apprendere la tecnica corretta di spazzolamento mentre si divertono con i giochi appositamente pensati per educarli rendendo meno noioso l'apprendimento.

PDP GUM Playbrush Images - 36

Lo spazzolino sonico intelligente GUM® Playbrush trasforma il momento della spazzolatura in un gioco. L'app interattiva reagisce ai movimenti reali dello spazzolino e guida i bambini con feedback in tempo reale, insegnando la tecnica corretta in modo coinvolgente. 

Consigli utili per l'igiene orale dei bambini

Abituare i più piccoli a una corretta routine di igiene orale è fondamentale per pulire efficacemente la bocca e prevenire l'insorgenza di numerose problematiche che, anche sui denti da latte, possono causare fastidi notevoli.

Le carie, per esempio, si formano quando i residui di cibo (in particolare lo zucchero) e i batteri non vengono spazzolati via dopo aver mangiato o bevuto, consentendo a questi ultimi di formare la placca, che tende ad accumularsi soprattutto lungo il bordo gengivale. I batteri, infatti, abbattono lo zucchero e lo convertono in energia e acido che ammorbidisce lo smalto fino a formare un foro (carie). Lo smalto sui denti dei bambini è più morbido e sottile rispetto a quello presente sui denti degli adulti, rendendo i denti dei più piccoli maggiormente suscettibili alle carie. Le carie, però, così come altre condizioni, possono essere prevenute adottando delle semplici strategie all'interno della propria routine quotidiana.

Di seguito sono riportati alcuni utili suggerimenti per prendersi cura del cavo orale dei più piccoli.

  • Instaurare buone abitudini di igiene orale fin dalla tenera età. È fondamentale iniziare non appena compaiono i primi dentini e insegnare al bambino a lavarsi i denti almeno due volte al giorno per 2 minuti. Una volta appresa quest'abitudine, difficilmente potrà farne a meno crescendo.
  • Proteggere lo smalto del tuo bambino con il fluoro. L'uso regolare di fluoro indurisce lo smalto, rendendo più difficile la penetrazione dell'acido e la conseguente formazione della carie. È importante, quindi, iniziare a usare il dentifricio al fluoro quando il bambino è in grado di capire che dovrebbe essere sputato e non ingerito. In caso di dubbi, è fondamentale verificare con il dentista quando è il momento migliore per iniziare.
  • Limitare o evitare i cibi zuccherati. I batteri amano i cibi zuccherati, come bevande, lecca-lecca, succhi e caramelle, quindi è fondamentale sciacquare la bocca dei bambini o, meglio ancora, lavar loro i denti dopo che hanno mangiato questi alimenti. È importante, inoltre, non lasciare che una bottiglia o un biberon contenente latte o liquidi zuccherati rimanga nella bocca del bambino dopo che si è addormentato, così come evitare di immergere il ciuccio del bambino in sostanze zuccherate (compreso il miele). Infine, se il bambino ha necessità di assumere dei farmaci, si dovrebbero prediligere sempre quelli senza zucchero, ovviamente sotto consiglio del pediatra.
  • Fissare controlli periodici dal dentista. Entro il primo anno di età, è bene fissare una prima visita dal dentista, volta a valutare la salute del cavo orale del piccolo e farlo familiarizzare con l'ambiente. A tal proposito, è importante anche portarlo al check-up dentale dei genitori in modo che possa abituarsi allo studio dentistico e capire che non c'è nulla di cui aver paura.
  • Evitare la contaminazione batterica. I batteri responsabili della carie possono essere trasmessi ai bambini anche dagli adulti, per esempio attraverso l'assaggio del cibo e/o pulendo il ciuccio o ancora nel trattare la bocca. Per questo motivo, è importante evitare che il ciuccio del bambino entri in contatto con la saliva degli adulti [2] e, soprattutto, che anche i genitori e chi si prende cura del bambino mantengano una buona igiene orale.
  • Scoraggiare pratiche scorrette. Spesso i bambini tendono ad adottare abitudini scorrette, come succhiarsi il dito o mangiare le unghie; queste possono influire negativamente sulla dentatura, quindi è importante trasmettere il messaggio che tali azioni sono sbagliate e non devono essere portate avanti [2].

Domande frequenti

È importante iniziare a lavare i denti da latte non appena compaiono, utilizzando prodotti appositamente progettati per ogni fascia d'età. Indipendentemente dall'età, i denti del bambino devono essere lavati due volte al giorno: preferibilmente al mattino e prima di andare a letto. Durante la notte, infatti, a causa dell'inattività e del basso flusso salivare, i batteri sono indisturbati e in grado di crescere liberamente.

Gli esperti raccomandano di iniziare a portare il bambino dal dentista quando compaiono i primi denti da latte, entro il primo compleanno. Il dentista può effettuare al bambino un esame completo e fornire tanti consigli utili per prendersi cura in maniera efficace del cavo orale. Pianificare il primo appuntamento prima che appaia una potenziale carie renderà la prima visita più rilassata e porrà la base di una buona abitudine per tutta la vita. È fondamentale trasmettere tranquillità al bambino, facendogli sapere cosa aspettarsi, e cercando di fissare un appuntamento in un momento in cui è probabile che sia ben riposato e collaborativo.

Il filo interdentale dovrebbe essere utilizzato dal momento in cui si forma la dentatura definitiva, ovvero quando cadono tutti i denti da latte, orientativamente intorno ai 12 anni. Nel caso di particolari problematiche, però, per esempio se i denti si accavallano nell'area anteriore, l'uso può essere consigliato anche prima di quest'età per prevenire l'insorgenza di carie [1].

I bambini possono utilizzare il collutorio, purché questo sia specificamente progettato per la loro fascia d'età, ma l'uso è sconsigliato prima dei sei anni, in quanto prima potrebbero avere difficoltà nel controllo della deglutizione e rischiare di ingerire il prodotto. È bene ricordare, comunque, che il collutorio non rappresenta mai un'alternativa allo spazzolamento, ma un'integrazione della routine di igiene orale [1].

Lo spazzolino elettrico può essere utilizzato anche dai bambini, purché abbiano prima sviluppato dimestichezza con l'uso dello spazzolino manuale. È fondamentale, infatti, che questo strumento rappresenti un ausilio per il bambino ma che non diventi l'unico dispositivo da utilizzare, in quanto in alcune situazioni potrebbe non essere disponibile ed è importante che il piccolo sia comunque in grado di effettuare una corretta pulizia del cavo orale in sua assenza [1].

Non vi è un'età prestabilita a partire dalla quale i bambini possono iniziare a dedicarsi autonomamente all'igiene dentale, in quanto i tempi di apprendimento e sviluppo sono differenti in ciascuno. Generalmente, però, intorno ai 2-3 anni il bambino comincia a familiarizzare con lo strumento e a richiedere di provare a utilizzarlo da solo; è fondamentale assecondarlo, osservando la tecnica di spazzolamento e provvedendo a integrarla adeguatamente per garantire una pulizia adeguata [1].



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