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Sport outdoor in estate: come recuperare i sali minerali persi

L’estate è la stagione in cui ci si dedica maggiormente alla cura del corpo e al proprio benessere; anche le persone meno attente a certe tematiche, iniziano ad informarsi su quali siano i passi giusti da fare per potersi vedere e sentire meglio. 

Con il sole sempre alto nel cielo, le frequenti belle giornate e i vari impegni che a mano a mano diminuiscono, la voglia di fare movimento all’aria aperta nasce spontanea. 

Come sappiamo, però, non bastano voglia e forza di volontà per allenarsi e ottenere i risultati sperati. Oltre ad una buona programmazione è necessario puntare sulla prevenzione, specialmente riguardo a determinati dettagli. Spesso capita che allenandosi con il caldo le prestazioni calino o risulti più complicato raggiungere certe intensità, necessarie al raggiungimento dei nostri obiettivi. La risposta a questa reazione è da cercare dentro di noi, o meglio: fuori da noi.

 

Mai come in estate il rapporto fra sport e alimentazione si rinforza, rendendo i due aspetti assolutamente interconnessi fra di loro. Puntare solo sull’alimentazione senza fare il giusto movimento rischia di far perdere una buona quota di massa muscolare, al contrario dedicarsi allo sport senza controllare la dieta può allontanare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. In estate, poi, si aggiunge un ulteriore problema in grado di vanificare gli sforzi che si stanno facendo: la perdita di sali minerali.

Se è vero che mediamente in una giornata si eliminano circa due litri di sudore, d’estate questo numero aumenta sensibilmente, specie se si sta svolgendo sport all’aria aperta in luoghi soleggiati. Le persone che bevono meno di due litri d’acqua al giorno sono moltissime e questo atteggiamento condanna il corpo ad un perenne stato di disidratazione. Sottoporre un fisico disidratato a degli allenamenti in ambienti caldi è fortemente sconsigliato.

Va considerato che, insieme ai liquidi, il corpo disperde sali minerali che non verranno recuperati con la semplice acqua. Bisogna fare qualcosa di più!

Sali minerali: che cosa sono

Si suddividono in macroelementi e microelementi (o oligoelementi), a seconda che siano presenti nel nostro organismo in gradi quantità o in piccole tracce. Il loro ruolo nel nostro organismo è fondamentale poiché possono diventare parte di organi e tessuti oppure dare vita ad importanti reazioni fisiologiche. Una carenza di sali minerali può portare a conseguenze di vario livello: stanchezza, anemie, crampi e osteoporosi. È quindi necessario prevenire questa situazione. In che modo?

Prepara il tuo corpo

Il primo punto di contatto che abbiamo con il cibo, fonte di sali minerali di cui abbiamo bisogno, avviene nella bocca. Bisogna fare in modo che questa sia libera da germi e batteri, per evitare che possano degradare queste importanti sostanze. Un aiuto fondamentale in termini di prevenzione e buone abitudini consiste nell’utilizzo di un probiotico orale naturale. GUM® PerioBalance® permette di preservare i benefici della pulizia professionale del dentista nel tempo: la sua efficacia è garantita anche grazie a 200 milioni di Lactobaculus Reuteri Prodentis attivi. Aiuta a tenere lontani i disturbi del cavo orale, previene la comparsa di patologie e mantiene equilibrata la nostra flora batterica. Un atteggiamento prudente lavora di anticipo: quando la salute della bocca è precaria, è instabile anche il nostro benessere generale. 

Scegli le giuste fonti

Molte persone pensano di supplire all’assenza di sali minerali con dei semplici integratori. Tale comportamento è sbagliato per vari motivi, il primo fra i quali è che avere un’alimentazione bilanciata ci porta già al raggiungimento della quota necessaria di micro e macro-elementi. Se si necessita di integratori vuol dire che la propria alimentazione non è corretta e deve quindi essere rivista.

Inoltre, mangiare una buona dose di frutta e verdura aiuta a mantenere il corpo idratato, compensando la quantità di liquidi che non viene assunta durante la giornata.

Appare quindi ovvio il consiglio di scegliere frutta e verdura fresca di stagione. Non bisogna fare la spesa con il libro di biochimica in mano, calcolando la quantità di banana di cui si ha bisogno per arrivare alla quota giornaliera di potassio; variare spesso le fonti vegetali, fare in modo che siano presenti ad ogni pasto preferendo frutta e verdura di stagione sarà sufficiente per dare al corpo tutti i micro e macro-elementi di cui ha bisogno.

E la buccia?

A tal proposito, vengono commessi due grandi errori con la buccia di frutta e verdura: viene tolta oppure lavata in eccesso: comportamenti che rischiano di eliminare la maggior parte dei sali minerali presenti in quello che stiamo mangiando. Spesso si pensa che nella buccia ci siano sostanze chimiche dannose per il nostro organismo ma ogni pesticida o insetticida utilizzato è creato appositamente per decadere prima che quell’alimento venga venduto. È quindi sufficiente dare una lavata veloce alla buccia per eliminare residui di terra o polvere.

L’assorbimento

Poiché non sempre siamo in grado di assorbire tutto ciò che mangiamo, non sempre è sufficiente mettere a tavola cibi che contengono sali minerali. Per risolvere questo problema è possibile creare alcuni accostamenti che facilitano il corpo nell’assorbimento di micro e macro-elementi. Alcune combinazioni famose riguardano il ferro, presente in pesce e cereali integrali che viene assorbito più facilmente se lo si accosta alla vitamina C, presente per esempio in condimenti a base di succo di limone o altri agrumi.

Il calcio viene assimilato dal corpo solo se assunto assieme alla vitamina D, presente ad esempio nel tonno, nelle uova e nel cioccolato.

L’estate è la stagione preferita da molti e al problema del caldo e del sudore molto spesso si pone rimedio con dei tuffi in piscina o dei bagni nel mare. Se quello che si cerca non è soltanto un sollievo temporaneo ma un benessere salutare e prolungato, dobbiamo ricordarci che, mai come in questo caso, ciò di cui abbiamo bisogno è dentro di noi e il nostro compito è assicurarci di averne sempre una buona quantità.

 

Sunstar GUM - Sport outdoor in estate: come recuperare i sali minerali persi

Info sull’autore

FABRIZIO MONTICONE - Docente federale e certificatore FIPE - CONI, è specializzato nella biomeccanica degli esercizi e si occupa di formazione per istruttori e personal trainer. Collabora come Master Trainer per importanti aziende internazionali tra cui Technogym.

 

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