Come ottenere il massimo dalla routine di igiene orale
La salute orale è la porta d'ingresso per il benessere generale. Come tutte le altre aree del corpo, anche all'interno della bocca sono presenti dei batteri, alcuni buoni, altri cattivi. Una corretta igiene orale può aiutare a mantenere in equilibrio i batteri buoni e a sbarazzarsi di quelli cattivi, responsabili dell'accumulo di placca e in grado di danneggiare denti e gengive, portando anche a serie complicazioni per la salute dell'intero organismo.
La salute orale, infatti, è importante per avere un corpo sano a qualsiasi età. Sapevi che gengive sane impediscono ai batteri di entrare nel flusso sanguigno, viaggiare così all'interno del corpo, causando infiammazione e influenzando la salute complessiva? Tutti possono contribuire a mantenere in uno stato ottimale la propria salute orale e quella generale in pochi e semplici step quotidiani: spazzolando i denti, effettuando la pulizia interdentale ed effettuando dei risciacqui ogni giorno.
Avere una routine di igiene orale completa ed efficace implica pulire tutte le 5 superfici dei denti. Sai che con lo spazzolino puoi pulirne facilmente solo 3? Tuttavia, è indispensabile pulire anche gli spazi interdentali dove il solo spazzolino non riesce ad arrivare. Per questo motivo è fondamentale conoscere gli step da seguire e gli strumenti da utilizzare per prendersi cura in maniera completa della propria igiene orale.
Perché è importante avere una buona routine di igiene orale?
L'igiene orale è fondamentale perché consente di mantenere in salute non solo il cavo orale, ma anche l'intero organismo. Avere denti sani, inoltre, aiuta anche a godersi la vita al meglio in quanto permette di parlare, masticare, deglutire e sorridere senza problemi [1].
Ma non si tratta solo di una questione estetica: effettuare una corretta pulizia del cavo orale, infatti, permette di rimuovere i batteri responsabili di placca e tartaro, che potrebbero causare l'insorgenza di disturbi e patologie anche serie, come carie o malattie gengivali. La forma più comune di malattia gengivale è la gengivite, ovvero un'infiammazione delle gengive che comincia proprio dall'accumulo di placca e tartaro sui denti. Questa condizione può causare arrossamento, rigonfiamento e sanguinamento gengivale e, se non adeguatamente trattata, può evolvere in una condizione più grave: la parodontite. Quest'ultima può causare un deterioramento osseo portando, nei casi più gravi, alla perdita dei denti. Le malattie gengivali, inoltre, possono influire anche su altri aspetti della salute, aumentando il rischio di sviluppare diabete e malattie cardiovascolari [2].
A tutto questo si aggiunge il fatto che le cure odontoiatriche preventive sono indubbiamente meno costose rispetto a quelle restaurative o di emergenza, quindi il vantaggio è anche economico. Prendersi cura della salute del proprio cavo orale, infatti, riduce la necessità di ricorrere a impianti, ponti, otturazioni, corone e protesi dentarie [3].
Step indispensabili per una buona routine di igiene orale
Per ottenere il massimo dalla propria routine di igiene orale, bastano pochi minuti e 3 semplici ma indispensabili gesti.
A questi tre step fondamentali, va aggiunto un ulteriore passaggio, che spesso è trascurato: la pulizia della lingua. Quest'ultima, infatti, trattiene sulla sua superfice numerosi batteri e residui di cibo, che contribuiscono all'insorgenza dell'alitosi. Per effettuare una pulizia completa del cavo orale, quindi, è importante prendersi cura dell'igiene della lingua, che può essere pulita utilizzando le setole dello spazzolino o uno strumento ad hoc: il puliscilingua, come quello GUM®, una sorta di raschietto appositamente progettato per rimuovere la patina batterica dalla superficie [3, 4].
Seguire scrupolosamente questa routine almeno una volta al giorno è fondamentale per il mantenimento della salute del cavo orale che si riflette, poi, sulla salute generale.
Vuoi raggiungere i tuoi obiettivi ed elevare la tua routine di igiene orale? Rispondi a poche domande e lascia che la guida al tuo rituale ti offra suggerimenti su misura per te!
Consigli utili
Nell'instaurare un'efficace routine di igiene orale, oltre a seguire gli step di pulizia fondamentali, è importante considerare altri fattori che possono aiutare a mantenere una bocca sana.
Innanzitutto, è importante specificare che la pulizia interdentale deve essere effettuata una volta al giorno, mentre lo spazzolamento dei denti è utile eseguirlo due volte al giorno, dedicando almeno due minuti per la pulizia delle superfici dentali [3, 4].
Fondamentale è, poi, comprendere quando sostituire spazzolino e scovolino interdentale, per accertarsi che gli strumenti utilizzati siano sempre integri e adatti a effettuare una pulizia efficace. Nello specifico, lo spazzolino andrebbe sostituito ogni 3/4 mesi, mentre lo scovolino interdentale può durare circa 7/10 giorni oppure deve essere gettato immediatamente dopo l'uso, se si tratta di un prodotto usa e getta. Ovviamente, la sostituzione dei prodotti può avvenire anche anticipatamente, nel caso in cui le setole presentino segni di usura o se questi sono stati utilizzati durante un periodo di infezione del cavo orale: in questi casi, è fondamentale gettare i prodotti per assicurarsi una pulizia efficace [4, 5].
Prendersi cura della propria igiene orale, però, passa anche per la cura delle abitudini personali e dello stile di vita. Per questa ragione, sarebbe importante evitare il fumo e i prodotti del tabacco e fare attenzione al proprio regime alimentare, evitando una dieta eccessivamente ricca di alcol e zuccheri, che può influire negativamente sul mantenimento della salute orale, oltre che di quella generale [3, 5].
Infine, è importante sapere quali sono i segnali che permettono di riconoscere una scarsa igiene orale. Tra questi [3]:
- gengive sanguinanti;
- alito cattivo frequente (alitosi);
- recessione gengivale;
- dolore ai denti;
- afte che durano a lungo;
- gonfiore della mascella;
- gengivostomatite (infezione del cavo orale provocata da virus o batteri).
In presenza di questi sintomi, soprattutto se tendono a non scomparire nel tempo, è fondamentale contattare il proprio dentista, odontoiatra o igienista dentale per richiedere un consulto professionale. Lo specialista, dopo aver valutato la condizione, sarà in grado di fornire tutte le indicazioni per ripristinare il proprio stato di salute.
Inoltre, è fondamentale considerare che non bisogna rivolgersi ai professionisti solo quando si avverte qualche problematica: per prendersi adeguatamente cura dell'igiene del proprio cavo orale, infatti, è necessario sottoporsi a una visita dal dentista o dall'igienista dentale almeno una volta l'anno, così da poter prevenire eventuali problematiche e trattare tempestivamente ogni condizione [5].
Infine, anche se si segue quotidianamente una scrupolosa routine di igiene orale domiciliare, questa non è sufficiente a eliminare completamente placca e tartaro dal cavo orale. Per questa ragione, è importante sottoporsi a una seduta di igiene orale professionale almeno una volta all'anno: il dentista o l'igienista dentale, tramite strumenti dedicati, rimuoveranno placca e tartaro accumulati in profondità, suggerendo strategie e tecniche per prendersi cura in maniera semplice ma efficace della propria bocca [4].