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mag 11, 2026 - minuto di letturaminuti di lettura

Come convincere i bambini ad adottare buone abitudini di igiene orale

Le buone abitudini di igiene orale si apprendono sin dall'infanzia, ed è per questo che gli adulti rivestono un ruolo fondamentale nell'avvicinare i più piccoli a questo prezioso gesto per prendersi cura del proprio benessere. È nei primi anni di vita, infatti, che si pongono le basi per avere una bocca sana in età adulta, quindi insegnare ai bambini a prendersi cura della loro igiene orale è una delle cose più importanti che si possono fare per la loro salute.

Chiaramente, ogni bambino è diverso e presenta predisposizioni caratteriali e caratteristiche fisiche differenti, quindi è importante trovare una strategia adeguata per farlo avvicinare a questo mondo e far sì che la pratica di igiene orale quotidiana entri a tutti gli effetti nella routine giornaliera sin dalla tenera età.

Argomento

Strategie per avvicinare i bambini all'igiene orale

Non tutti i bambini sono uguali e non tutti sviluppano le stesse abilità nello stesso periodo, quindi è importante considerare tutte le variabili possibili quando si comincia ad insegnare quest'importante pratica. Fondamentale è anche avere pazienza perché quando una strategia non risulta funzionale, si dovrebbe passare a un'altra concedendo al bambino la possibilità di sbagliare e riprovare [1].

Di seguito sono riportati alcuni utili consigli per rendere più facile l'avvicinamento dei più piccoli a questa importante pratica.


1. INIZIARE PRESTO, CREARE UNA ROUTINE E SEGUIRLA

Le abitudini di corretta igiene orale si dovrebbero instaurare sin dai primi mesi di vita, in quanto anche i denti da latte necessitano di una cura adeguata, volta a scongiurare l'insorgenza di problematiche orali, quali la carie. Fondamentale è, quindi, lavare i denti due volte al giorno non appena questi compaiono. È importante ricordare, infatti, che prima si inizia e più si sarà regolari nella pratica.

Affinché si possa stabilire davvero una routine, inoltre, è opportuno individuare due momenti della giornata da dedicare alla pulizia del cavo orale; per esempio, si può optare per la mattina dopo la colazione e la sera, prima di andare a letto. Ripetendo l'operazione con regolarità in questi due momenti del giorno, il bambino sarà in grado di riconoscere quando arriva l'ora di lavare i denti e sarà già predisposto all'operazione.

Fondamentale è anche non concedere eccezioni, nemmeno dopo una giornata intensa o quando si è in vacanza, perché così facendo si tramette il messaggio che si tratta di una pratica realmente importante, che non può essere rimandata, nemmeno quando si è fuori casa.



2. RENDERE DIVERTENTE IL MOMENTO

Trasformare il momento dello spazzolamento dei denti in un momento divertente è importante, soprattutto quando ci si approccia a quest'operazione le prime volte: cantare una canzone scherzosa o usare personaggi e storielle per ispirare i bambini è una buona strategia per tenere alta la loro concentrazione e rendere il momento meno noioso. Rendere divertente l'atto di lavare i denti, inoltre, crea in loro la percezione che non si tratta di un compito da portare a termine, ma di un momento di gioco che è importante fare ogni giorno insieme ai genitori [2].

Cantare una canzoncina, impostare un timer, recitare una filastrocca o fare delle smorfie allo specchio... qualsiasi soluzione creativa è ben accetta, purché convinca il bambino a dedicarsi con attenzione alla pulizia del cavo orale, rendendo piacevole il momento. Per mantenere alta l'attenzione per il tempo necessario allo spazzolamento (2 minuti) esistono anche diversi dispositivi che possono guidare i più piccoli; un esempio è lo Spazzolino GUM® LIGHT-UP 6+ che, tramite un semplice gioco di luci, indica ai bambini quando è il momento di spazzolare e quando è l'ora di fermarsi.

Ma non solo: c'è anche lo Spazzolino sonico intelligente per bambini GUM® Playbrush, pensato per insegnare ai bambini la corretta tecnica di spazzolamento rendendo smart e divertente il momento dell'igiene orale. Tramite un'app interattiva, infatti, i piccoli ricevono feedback in tempo reale per imparare a spazzolare i denti e, grazie alla presenza di diversi giochi, smetteranno di fare i capricci in bagno. Provare per credere!

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GUM® Playbrush è lo spazzolino sonico intelligente che trasforma il momento dello spazzolamento in un gioco. L'app interattiva reagisce ai movimenti reali dello spazzolino e guida i bambini con feedback in tempo reale, insegnando la tecnica corretta in modo coinvolgente.


3. SPIEGARE PERCHÉ L'IGIENE ORALE È IMPORTANTE

I bambini si dimostrano più propensi a dedicarsi a qualche attività se ne comprendono le motivazioni. Per questo motivo, è bene spiegare loro perché lavarsi i denti ogni giorno è importante e come questo piccolo e semplice gesto quotidiano impedisca ai batteri cattivi di accumularsi sui denti, formare la placca e causare la carie. Insegnando loro, magari tramite una storiella, che è bene combattere i batteri per evitare problematiche future, si sentiranno più motivati nello svolgere l'operazione. Per rendere più semplice la spiegazione, esistono strumenti appositamente studiati, come le compresse GUM® RED-COTE® che, grazie al loro gradevole aroma di ciliegia, sono perfette per mostrare al bambino quanta placca può accumularsi sui denti in un solo giorno!


4. PREMIARE IL BUON COMPORTAMENTO

I bambini tendono a sentirsi più motivati se, dopo aver portato a termine un'attività, ricevono una ricompensa. Riconoscere lo sforzo dei piccoli è, quindi, importante per invogliarli alla pratica dell'igiene orale. Fondamentale, soprattutto all'inizio, è anche evitare le critiche eccessive, permettendo loro di sbagliare e mostrando subito come rimediare. Incoraggiarli e premiarli per il loro comportamento li spingerà a continuare a comportarsi in modo simile in futuro, rendendo la routine sempre più semplice ed efficace. Le ricompense possono essere di qualsiasi tipo: una parola d'affetto, un complimento, un piccolo premio o qualsiasi altro elemento che possa far sentire gratificato il piccolo [2].


5. DARE IL BUON ESEMPIO

Uno dei modi più efficaci per far sì che i bambini apprendano è dar loro l'esempio, mostrandogli che ciò che gli si chiede di fare è qualcosa che anche gli adulti fanno regolarmente. Nel caso specifico dell'igiene orale, è importante farsi vedere mentre ci si lava i denti, così che i piccoli possano imitare naturalmente il comportamento dei genitori, assimilandone le abitudini [2].


6. ACQUISTARE INSIEME I PRODOTTI PER L'IGIENE ORALE

Un modo per rendere più coinvolgente il momento di lavare i denti è quello di far scegliere al bambino il proprio spazzolino. Permettergli di scegliere quello del colore che preferisce, magari con dei disegni colorati, renderà l'uso dello spazzolino stesso molto più piacevole, trasformando il momento in un'occasione di gioco. Un ulteriore accorgimento potrebbe essere quello di far scegliere due diversi spazzolini al bambino, così da poter chiedere ogni giorno con quale preferisce procedere alla pulizia dei denti, trasformando la domanda da "Andiamo a lavare i denti?" in "Con quale spazzolino preferisci lavare i denti oggi?", così da eliminare il "No" dalle opzioni [2]. Questo vale anche per il dentifricio: lasciare ai bambini la possibilità di scegliere l'aroma preferito renderà il momento dell'igiene orale indubbiamente più piacevole. Il dentifricio GUM® KIDS 3+, per esempio, con il suo squisito sapore di fragola renderà piacevole questo momento della giornata, così come il dentifricio GUM® JUNIOR 6+, grazie alla sua texture in gel dal divertente effetto brillante, rafforzerà i denti dei più piccoli senza danneggiare lo smalto.


GUM® JUNIOR 6+: il dentifricio gel pensato per i nuovi denti permanenti. La formula leggera e poco abrasiva protegge lo smalto ancora delicato, mentre il gusto di fragola e il divertente effetto brillante rendono lo spazzolamento un momento piacevole. 

I bambini e il dentista

Spesso la figura del dentista è vista dai bambini come una persona di cui avere paura, quindi le visite odontoiatriche sono in gran parte dei casi associate a emozioni negative. Per questa ragione, è importante abituare sin da piccolo il bambino a recarsi periodicamente dal dentista, senza aspettare che gli incontri siano legati a un'emergenza, come il mal di denti, e che possano quindi essere percepiti dal bambino come momenti in cui si prova dolore [3].

La prima visita dovrebbe avvenire all'età di un anno, o anche prima, così che il bambino possa familiarizzare con l'ambiente e lo specialista possa effettuare un primo controllo, volto a verificare che non ci siano problematiche particolari. In questi momenti, è cruciale la collaborazione dei genitori che devono apprendere dal dentista tutte le indicazioni utili in merito a misure di igiene orale da adottare e abitudini alimentari da preferire [3].

Salvo problematiche specifiche, gli incontri dal dentista dovrebbero essere fissati almeno una volta all'anno per individuare precocemente eventuali condizioni critiche, come carie, mancata eruzione di alcuni denti, alterazioni dello smalto o elementi dentari in eccesso. Lo specialista valuterà lo stato di salute generale della bocca, considerando non solo i denti, ma anche le gengive e le mucose orali, e identificherà eventuali abitudini scorrette adottate dal bambino che influiscono sul regolare sviluppo del cavo orale, come l'uso del ciuccio o il vizio di succhiarsi il dito [3].

Portare regolarmente il bambino dall'odontoiatra, inoltre, è fondamentale per verificare se la tecnica di igiene orale domiciliare adottata risulta effettivamente efficace o se, invece, vi sono aspetti da chiarire e approfondire meglio. Man mano che il piccolo acquisisce l'autonomia nella pratica di igiene dentale, il dentista potrà anche suggerire strategie più efficaci per effettuare una pulizia completa, illustrando come raggiungere anche le zone più difficili e chiarendo eventuali dubbi [3].

Infine, può rivelarsi utile anche portare i bambini dal dentista quando l'appuntamento è per gli adulti: vedere che anche la mamma o il papà si sottopongono regolarmente alle visite, infatti, li aiuterà a familiarizzare con l'ambiente e a instaurare un rapporto amichevole con lo specialista, prevenendo la diffidenza [3].

Il ruolo dell'alimentazione nella salute dei denti dei bambini

Sebbene seguire una scrupolosa routine di igiene orale sin dall'infanzia sia fondamentale per prendersi cura della salute dei denti, questa pratica da sola non è sufficiente. Esistono, infatti, ulteriori fattori da considerare, primo fra tutti l'alimentazione, che influenza notevolmente lo sviluppo dei denti e può predisporre i bambini allo sviluppo di patologie, come la carie e le infiammazioni gengivali [3, 4].

Le carie, in particolare, si formano quando i residui di cibo e i batteri presenti nel cavo orale non vengono spazzolati via dopo aver mangiato o bevuto, consentendo la formazione e l'accumulo di placca. I batteri, infatti, convertono lo zucchero in energia e acido che ammorbidisce lo smalto sui denti, fino a formare un foro (ovvero, la carie). Lo smalto sui denti dei bambini è più morbido e più sottile rispetto a quello degli adulti, quindi i più piccoli sono maggiormente predisposti allo sviluppo di carie.

In questo senso, il primo accorgimento da seguire è quello di evitare il consumo eccessivo di zuccheri semplici, poiché queste sostanze favoriscono la proliferazione batterica che dà origine alla placca, provocando l'erosione dello smalto e l'insorgenza delle carie. In generale, è fondamentale fare attenzione a tutti gli alimenti che si inseriscono all'interno della dieta dei bambini, in quanto lo zucchero si trova anche in numerosi cibi che sono, però, essenziali per una crescita sana e che, pertanto, non devono essere rimossi dall'alimentazione [3].

Di seguito sono riportati alcuni semplici consigli che possono aiutare a tenere sotto controllo la quantità di zuccheri introdotti dai bambini con l'alimentazione [3].

  • Evitare il consumo di bibite zuccherate e succhi di frutta, sostituendoli con l'acqua.
  • Ridurre la quantità di spuntini durante la giornata, evitando il consumo di alimenti eccessivamente dolci, come caramelle e cioccolatini, in favore di frutta o yogurt.
  • Controllare le etichette degli alimenti prima di acquistarli, prediligendo cibi senza zuccheri aggiunti.

Abbinando, quindi, una corretta alimentazione a un'efficace pulizia del cavo orale è possibile prevenire l'insorgenza di problematiche dentarie anche nei più piccoli. In questo, i genitori rivestono un ruolo fondamentale in quanto hanno il compito non solo di insegnare ai figli la corretta tecnica di spazzolamento, ma anche di far capire loro che alcuni alimenti sono dannosi per i denti e che, quindi, vanno consumati con molta moderazione.


Domande frequenti


È importante iniziare a lavare i denti da latte non appena questi compaiono, indipendentemente dall'età. Anche i bambini, quindi, devono lavare i denti quotidianamente, due volte al giorno, utilizzando prodotti specificamente pensati per le loro esigenze.

Le carie possono essere prevenute seguendo alcuni semplici accorgimenti, come evitare il consumo di alimenti eccessivamente zuccherati, seguire una buona routine di igiene orale sin dalla tenera età, evitare di contaminare con la propria saliva il ciuccio o il biberon dei bambini, utilizzare prodotti specifici per l'igiene orale (come il dentifricio al fluoro) e recarsi periodicamente dal dentista per una visita di controllo.

I genitori dovrebbero prenotare la prima visita di controllo da un dentista per i loro figli all'età di circa un anno, quando compaiono i primi denti da latte. Il dentista effettuerà un esame completo del cavo orale e sarà in grado di fornire tutti i consigli utili per prendersi cura in maniera efficace della bocca dei più piccoli.

I bambini possono avere bisogno dell'apparecchio già a partire dai 4-6 anni di età. Sebbene, infatti, si è soliti pensare che l'apparecchio sia destinato a correggere il sorriso quando ormai la dentatura è definitiva, ci sono casi in cui il dentista può suggerire di intervenire anche sui denti decidui per evitare che il bambino sviluppi problematiche più gravi in futuro [3].

Il dentifricio può essere utilizzato sin da subito per l'igiene orale dei bambini, purché nelle quantità adeguate: nella fascia di età 6-36 mesi la quantità deve equivalere alla dimensione di un chicco di riso, dai 3 ai 6 anni si può arrivare alla dimensione di un pisellino e dai 6 anni in poi si può passare alla dimensione di un fagiolo. Fondamentale è anche tenere conto della quantità di fluoro presente, in quanto dosi eccessive possono portare a un difetto di mineralizzazione dello smalto dentale [4].


Fonti e bibliografia

  1. NHS, Dental health strategies for sensitive children, https://bedslutonchildrenshealth.nhs.uk/services/bedfordshire-and-luton-childrens-occupational-therapy-service/helping-your-child-with-sensitivities/strategies-for-brushing-teeth/
  2. South University Dental Associates, Tips to Convince Kids to Brush their Teeth, https://www.southuniversitydental.com/blog/tips-to-convince-kids-to-brush-their-teeth
  3. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - Istituto per la salute del bambino e dell'adolescente, La salute dei denti, https://img.ospedalebambinogesu.it/images/2021/01/28/083938487-1c780034-fd24-4bc9-9e82-60ce9508cc27.pdf [PDF]
  4. Fondazione Veronesi, Igiene orale nei bambini: i consigli dell'esperta, https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/pediatria/igiene-orale-nei-bambini-i-consigli-dellesperta
  5. Health University of Utah, Tips to help your kids start brushing their teeth, https://healthcare.utah.edu/healthfeed/2023/02/tips-help-your-kids-start-brushing-their-teeth

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