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Alimentazione e alitosi: i cibi giusti per combatterla

La sensazione di avere l’alito cattivo è una condizione che influisce negativamente sul benessere e sulla vita quotidiana, soprattutto per quanto riguarda il disagio che si può provare nel rapporto con gli altri; e in quanto disturbo merita di essere trattato, prendendo delle precauzioni che vadano oltre il masticare gomme o mentine. Con un po' di attenzione a ciò che si mangia e curando quotidianamente la pulizia della bocca si possono risolvere i disturbi legati all'alitosi, riacquistando la serenità di poter sorridere e stare con gli altri senza preoccuparsi dei cattivi odori. Scopriamo insieme qual è la causa dell'alitosi, quali alimenti evitare e quali preferire per risolvere il disturbo e quali prodotti sono fondamentali per la cura orale. Continuate a leggere per sapere tutto su come combattere l'alitosi attraverso l'alimentazione.

uomo e donna che si lavano i denti

Alitosi: cosa comporta?

L’alitosi è un disturbo causato solitamente dai batteri presenti nella cavità orale: una cura orale non accuratissima può far sì che i residui di cibo si annidino negli spazi interdentali, causando, oltre che carie, macchie, placca e tartaro, una proliferazione batterica che sprigiona gas sulfurei e quindi cattivi odori.

Il sintomo più evidente dell'alitosi è infatti un persistente e cattivo odore dell'alito. Se infezioni come il raffreddore e la bronchite possono causare alito cattivo per un determinato periodo, a causa della cattiva respirazione, l'alitosi che ha origine da disturbi della bocca o da residui di cibo tra i denti si riconosce perché è prolungata nel tempo.

Anche la presenza di infezioni orali, infatti, come carie non trattate o problemi alle gengive, può provocare un cattivo odore: il rimedio all’alito cattivo passa, quindi, anche attraverso la salute dei denti e del cavo orale.

Alitosi: che alimenti evitare?

Avendo quindi una forte correlazione con ciò che si mangia, chi soffre di alitosi dovrebbe evitare innanzitutto i cibi noti per lasciare tracce forti nell'alito: alcuni cibi ricchi di zolfo, come l’aglio, la cipolla e l’uovo, sono da evitare quando si sta a stretto contatto con le persone, in quanto il loro sapore lascia forte ripercussioni sull’alito anche dopo essersi lavati i denti.

Gli alimenti grassi, saporiti e ricchi di spezie, la carne affumicata, i formaggi stagionati, i dolci e le bevande contenenti molti zuccheri sono fra le sostanze preferite dai batteri. Il consumo di questi alimenti, quindi, può far sì che si creino accumuli di placca batterica tra i denti, che, se non eliminate, possono contribuire ad aggravare la situazione.

Inoltre, è importante eliminare le sigarette, altro fattore che influisce molto sulla freschezza dell'alito, insieme all’eccessivo consumo di caffè, entrambi potenziali alleati allo sviluppo dell’alitosi.

Anche un digiuno prolungato può rientrare fra le cause di alitosi.

Alitosi: quali alimenti aiutano?

Una corretta alimentazione e delle abitudini di vita sane possono fare molto per alleviare questo disturbo: la giusta nutrizione e l’adottare di alcuni piccoli accorgimenti, possono svolgere la funzione di veri e propri rimedi naturali.

Il tè verde, la salvia e il rosmarino contribuiscono a rinfrescare l’alito, così come una dieta arricchita con frutta e verdure contenenti acqua e vitamine, come carote, cetrioli, fragole e pompelmi può farvi sentire più a vostro agio fra gli altri. Una scarsa salivazione è infatti fra le cause dell’alitosi.

Lo yogurt e il latte sono altri alimenti che possono smorzare l’odore sgradevole della bocca.

L’alitosi può essere fra i sintomi di reflusso gastrico, cattiva digestione e disturbi allo stomaco, oltre che di intolleranze alimentari, e un corretto apporto di fibre può migliorare la situazione. Alimenti come l’avocado, ad esempio, avendo anch’esso una forte componente d’acqua, possono rinfrescare l’alito e combattere i disturbi gastro-intestinali e digestivi.

Mantenere un'idratazione costante della bocca e dell'organismo, bevendo circa un paio di litri di acqua al giorno, può costituire un ottimo aiuto per ricominciare a sentirsi a proprio agio in pubblico e fra gli altri.

Alitosi: che prodotti usare per la cura orale

Oltre all'attenzione a ciò che si mangia, l'alitosi non può essere sconfitta senza i giusti alleati.

In questo caso è importantissimo dotarsi di strumenti appositi, formulati per combattere i residui alimentari nel cavo orale e per pulire a fondo le mucose della bocca.

La soluzione per combattere l’alitosi, allora, è scegliere dentifricio e collutorio appositi, come quelli della linea GUM® HaliControl™: il dentifricio e il collutorio sono appositamente pensati per catturare e neutralizzare i cattivi odori presenti nella bocca, e ristabilire un alito fresco, grazie alla tecnologia BreathClear, che duri a lungo e che ci restituisca il piacere di stare in compagnia.

Per completare la pulizia e la cura orale, inoltre, è importante l’utilizzo dello spazzolino Puliscilingua GUM® Halicontrol™, che con le sue setole e lamelle elimina delicatamente la placca batterica e i residui di cibo dalla superficie della lingua, responsabili dell'alito cattivo. Utilizzato dopo la pulizia con spazzolino e collutorio regala una sensazione di freschezza e benessere davvero piacevole.

Infine, quando ci si trova fuori casa, vengono in aiuto le Compresse GUM® Halicontrol™ che si rivelano fondamentali nella soluzione del problema in quanto contribuiscono a ristabilire l'equilibrio della flora batterica e un alito fresco.

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