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Diastema dentale: cause, prevenzione e trattamento

Per diastema dentale si intende uno spazio tra i denti più o meno evidente (oltre 0,5 mm), che si manifesta generalmente tra i due incisivi superiori (denti centrali).

Questo problema è piuttosto comune tra adulti e bambini, e nella maggior parte dei casi rappresenta un semplice disturbo estetico, che non porta a problematiche funzionali. In casi più rari, tuttavia, il diastema può essere il segnale di patologie più gravi, o causa di alcuni disturbi del cavo orale di più o meno lieve entità, quali ad esempio malocclusione o gengivite.

Le cause del diastema possono essere diverse: anatomiche, congenite, genetiche, o legate a cattive abitudini in età infantile.

Anche se non sempre necessaria da un punto di vista medico, la correzione di questo inestetismo, soprattutto in età adulta, richiederà la diagnosi e l’intervento da parte di uno specialista. Il trattamento indicato dipenderà dal caso specifico, dalle cause del disturbo e dall’età del paziente.

 

Le cause del diastema nei bambini

Per comprendere al meglio le cause principali del diastema (volgarmente noto come finestra), sarà necessario in primo luogo fare una distinzione tra il diastema in età infantile e quello in età adulta.

Il diastema nei bambini è abbastanza frequente, e generalmente non dove destare alcun tipo di preoccupazione nei genitori, in quanto tende a risolversi spontaneamente. Tuttavia, è bene che il dentista pediatrico tenga sotto controllo l’evoluzione e lo sviluppo dentale del bambino, in modo da intervenire tempestivamente ed evitare possibili complicazioni future.

Le principali cause del diastema in età infantile sono le seguenti:

  • Ritardo nella comparsa dei denti permanenti - In questo caso l’arcata dentaria è già sviluppata per accogliere i denti definitivi, e i denti da latte, più piccoli, trovano spazio per estendersi
  • Anomalia nella deglutizione – Il bambino spinge impropriamente la lingua contro l’arcata superiore. La pressione esercitata modifica il normale assetto dei denti
  • Dimensioni ridotte degli incisivi
  • Suzione del pollice
  • Uso improprio del succhiotto e del biberon in età avanzata.

Come già detto, la presenza di diastema nei denti da latte è solitamente temporanea: con l’eruzione dei denti definitivi, che riempiranno completamente l’arcata dentaria, la distanza tra i due denti tenderà a chiudersi in maniera definitiva.

Sebbene raramente il diastema in età infantile richieda un intervento da parte dello specialista, è fuori dubbio che un miglioramento delle cattive abitudini che ne rappresentano la causa sia fondamentale perché il problema non si presenti in età adulta.

Nel caso in cui il diastema dovesse persistere anche con l’eruzione della dentizione definitiva, il problema può essere facilmente risolto con una terapia ortodontica pediatrica.

 

Le cause del diastema negli adulti

Se il diastema nei bambini tende a risolversi spontaneamente, negli adulti è necessario un intervento ortodontico o restaurativo.

In alcuni casi, questo difetto può essere causa di disagio e malessere psicologico, ma l’aspetto estetico non sempre è l’unico problema. A causa dello spazio anomalo tra i denti, il paziente potrebbe essere più a esposto allo sviluppo di gengiviti e malattie parodontali, causate dal continuo trauma della papilla interdentale e dall’azione meccanica del cibo sui denti.

Inoltre, il diastema può causare uno squilibrio nella mascella e nella forza esercitata sui denti, provocando nel tempo un cattivo posizionamento delle arcate dentarie, oltre che un’usura anomala dello smalto, delle gengive e della struttura ossea.

Il primo passo per decidere se e come correggere questo inestetismo è dunque capire la causa che l’ha generato.

Le cause del diastema negli adulti possono essere più complesse di quelle in età infantile.
Ecco le principali:

  • Anomalie strutturali del frenulo labiale (lembo di pelle che collega labbra e mucosa alveolare) - In questo caso lo spazio interdentale è ostruito dal frenulo, che impedisce il corretto allineamento dei denti contigui
  • Rapporto impari tra le dimensioni della mascella e la dentatura (denti piccoli e mascella più grande)
  • Denti mancanti
  • Formazione di cisti dentali follicolari o radicolari
  • Patologie gengivali o parodontali
  • Presenza di denti inclusi
  • Mancata correzione delle abitudini che provocano il disturbo – Continuare a succhiarsi il pollice in età adulta o non correggere le anomalie nella deglutizione potrebbe causare il ripresentarsi del disturbo una volta corretto

 

Diastema e problemi parodontali

Abbiamo visto che i problemi parodontali possono essere sia causa che conseguenza del diastema.

Quando il diastema è causato da problemi gengivali e parodontali, l’infiammazione provoca danni all’osso che sostiene i denti, e questi ultimi possono iniziare a muoversi creando uno spazio evidente.

In questo caso, il primo passo è risolvere tempestivamente questa grave patologia del cavo orale, soprattutto per evitare la progressione della malattia con conseguente perdita dei denti.

I sintomi più comuni di un problema parodontale sono:

  • Sanguinamento gengivale;
  • Ipersensibilità al caldo e al freddo;
  • Dolore e disconforto a livello di denti e gengive;
  • Alitosi;
  • Retrazione della gengiva;
  • Denti che si muovono.

Se si riscontrano uno o più sintomi elencati, è d’obbligo una visita specialistica, oltre che una corretta e minuziosa igiene dentale quotidiana.

 

Trattamento del diastema

Quando si parla di rimedi per il diastema, la prima cosa da tenere in considerazione è il motivo che ha causato questo inestetismo, oltre che la salute orale generale del paziente.

Individuare la causa del problema è ovviamente essenziale per intervenire. Vale la pena ribadire sempre che solo uno specialista in odontoiatria sarà in grado di fare una corretta diagnosi e suggerire la soluzione più adatta al caso.

Vediamo nello specifico quali sono i vari trattamenti per il diastema, e quali sono i casi in cui sono indicati.

 

1. Chirurgia del frenulo gengivale (frenulectomia)

Quando il diastema è causato da un’anomalia del frenulo labiale che impedisce l’allineamento dei denti vicini, è necessario intervenire chirurgicamente per ridurre il tessuto in eccesso e ricollocare il frenulo in posizione. Nel caso dei bambini, solitamente il diastema si richiude spontaneamente in seguito alla chirurgia, mentre negli adulti è necessario ricorrere all’applicazione di un apparecchio ortodontico.

In caso di malformazione patologica del frenulo gengivale è fondamentale ricorrere alla chirurgia prima di iniziare qualsiasi trattamento ortodontico, in modo che i tessuti non vadano a ingombrare lo spazio interdentale e i denti possano allinearsi.

2. Trattamento ortodontico

Se la salute orale generale del paziente è buona, la soluzione è applicare un apparecchio fisso o mobile sui denti. Questo trattamento offre numerosi vantaggi soprattutto per i pazienti più giovani e, in alcuni casi, potrebbe essere necessario abbinare l’ortodonzia ad altri trattamenti (corone, frenulectomia, ecc.).

Al giorno d’oggi esistono numerose tipologie di apparecchi dentali: apparecchio in metallo, apparecchio in ceramica, apparecchio trasparente, allineatore invisibile, ecc.

I risultati non sono immediati e i tempi di trattamento variano ovviamente da caso a caso. In linea di massima, il diastema si richiude in 6 mesi-2 anni. Gli apparecchi invisibili richiedono generalmente tempi di trattamento inferiori.

3. Faccette dentali in ceramica o porcellana

Il trattamento riempitivo con faccette in ceramica o porcellana è indicato soprattutto quando vi è una discrepanza tra le dimensioni dei denti e quelle della mascella. In questi casi, infatti, il trattamento ortodontico potrebbe non essere risolutivo, in quanto i denti potrebbero tornare progressivamente a separarsi una volta rimosso l’apparecchio.

Il trattamento restaurativo con faccette estetiche consiste nell’inserimento di sottili lamine in ceramica sulla superficie esterna dei denti. Le lamine aumentano le dimensioni dei denti, allineandoli e riempiendo lo spazio interdentale tra i denti laterali.

Le faccette vengono utilizzate anche in casi di denti scheggiati o rotti, macchie non rimovibili tramite pulizia, ecc.

4. Corone e impianti dentali

Un’ultima soluzione al problema è l’utilizzo di protesi dentali o corone artificiali in ceramica o zirconio.

Queste ultime sono soluzioni sicuramente più estreme, e sono particolarmente indicate in pazienti non più giovanissimi o con un quadro clinico più complicato.

Nel caso in cui il diastema sia causato dalla perdita di un dente, ad esempio, è necessario provvedere all’utilizzo di ponti o impianti in modo da riempire il vuoto lasciato.

In presenza di denti cariati o affetti da altre patologie (ad esempio pulpite, ecc.), il rimedio più indicato è il trattamento dell’infezione e l’incapsulamento del dente con corone dentali artificiali (capsule). In questi casi è d’obbligo rivolgersi a un esperto in implantologia.

 

Come prevenire il diastema

Come abbiamo visto, il diastema può essere legato a varie cause, e non tutti i casi di diastema sono prevenibili. Se si è affetti da diastema congenito o ereditario, o se le cause sono da ricondurre all’anatomia del frenulo gengivale, l’unico trattamento è quello ortodontico, chirurgico o restaurativo.

Tuttavia, se il diastema è causato da cattive abitudini o da patologie parodontali o gengivali, esistono piccole accortezze che possono permettere di evitare il peggioramento del disturbo:

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno;
  • Utilizzare strumenti di pulizia interdentale (filo, scovolino, ecc.);
  • Effettuare visite di controllo regolari dal dentista;
  • Effettuare sedute di pulizia dentale (detartrasi) ogni 6/9 mesi;
  • Evitare di succhiarsi il dito e abituare i bambini ad abbandonare questa abitudine;
  • Correggere le anomalie della deglutizione, laddove necessario.

Nel caso in cui questa comune anomalia del sorriso causi disagi psicologici, imbarazzo, disagi sociali o problemi alla salute orale, è bene rivolgersi a uno studio dentistico specializzato. Il dentista saprà consigliare le tecniche risolutive per il proprio caso specifico.

È bene ricordare, in ogni caso, che una corretta routine di igiene domestica è il punto di partenza per assicurarsi una buona salute di bocca e denti non complicando la propria situazione clinica, in modo da poter risolvere il problema in tempi più brevi in caso il quadro clinico lo richieda.